Bologna, calcio in faccia alla sorella per “rieducarla”. Arrestato un 33enne, non era la prima volta

di redazione Blitz
Pubblicato il 27 maggio 2019 14:58 | Ultimo aggiornamento: 27 maggio 2019 15:02
Bologna, calcio in faccia alla sorella per "rieducarla". Arrestato marocchino di 33 anni, non era la prima volta

Bologna, calcio in faccia alla sorella per “rieducarla”. Arrestato marocchino di 33 anni, non era la prima volta

BOLOGNA – Ha sferrato un calcio in faccia alla sorella perché, a suo dire, la madre non era in grado di “educarla”. Per questo un marocchino di 33 anni, con precedenti penali per lesioni personali e rapina, è stato arrestato a Bologna. Già in passato si era accanito contro la sorella, picchiandola e aggredendola verbalmente, per “rieducarla“. Dovrà rispondere dell’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni. 

A dare l’allarme al 118 è stata la giovane, di 24 anni, che vive insieme alla madre e al fratello in un appartamento in zona Navile. La ragazza, che a settembre 2018 aveva già denunciato i comportamenti aggressivi del 33enne, ha spiegato agli agenti che negli ultimi mesi il fratello era diventato sempre più violento, soprattutto quando assumeva sostanze stupefacenti.

Secondo il racconto della giovane, che lavora come cameriera, l’uomo le rimproverava di rientrare troppo tardi la sera dopo il lavoro, accusandola di prostituirsi. Da qui la pretesa di volerla controllare. Domenica sera, dopo che il 118 l’ha soccorsa con il naso sanguinante, la ragazza è finita in ospedale, poi dimessa con una prognosi di 5 giorni. Il 33enne, invece, è stato portato in carcere in attesa dell’udienza di convalida. (Fonte: Ansa)

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