Corteo Cgil Bologna: la Fiom fischia la Camusso

Pubblicato il 27 Gennaio 2011 15:37 | Ultimo aggiornamento: 27 Gennaio 2011 16:17

Susanna Camusso

BOLOGNA – Ha sfilato per le vie della città insieme al leader della Fiom Maurizio Landini per dire “no” al modello Marchionne e protestare contro un governo che fa “fuggire gli investimenti”. Susanna Camusso, leader della Cgil, però, non ha scaldato il cuore degli operai bolognesi che le hanno riservato solo qualche timido applauso e tanti fischi.

La colpa della sindacalista, secondo i manifestanti, è stata quella di non aver chiesto lo sciopero generale. Così, dopo che nell’intervento che l’aveva preceduta il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, aveva chiesto alla Cgil di indire lo sciopero generale, il leader della confederazione, Susanna Camusso, non ne ha parlato e dalla piazza si sono levati alcuni fischi.

Per tutto il suo intervento, circa venti minuti, dalla piazza si e’ levata una continua richiesta dello sciopero generale, al quale pero’ Camusso non ha fatto cenno. Al termine dell’ intervento, qualche timidissimo applauso e altri fischi.

[gmap]