Bologna, tassa sui clochard: un euro a notte per un letto in dormitorio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 settembre 2014 8:57 | Ultimo aggiornamento: 18 settembre 2014 8:59
Bologna, tassa sui clochard: un euro a notte per un letto in dormitorio

Bologna, tassa sui clochard: un euro a notte per un letto in dormitorio

BOLOGNA – A Bologna arriva la tassa sui clochard: i senzatetto dovranno pagare un euro a notte per un letto in un dormitorio pubblico. “Un modo per responsabilizzare gli ospiti, una scelta educativa” secondo l’assessorato al welfare, una “misura tampone che non produce benessere” secondo le associazioni che dei senzacasa si occupano.

“C’è grande perplessità fra le persone che vivono in strada rispetto a questa decisione del Comune, perché dover pagare anche solo un euro viene vissuto come un’ingiustizia. Noi siamo contrari da sempre al dormitorio: ci sono studi internazionali che ne dimostrano la dannosità in quanto inducono alla cronicità. È una misura tampone, non una struttura che produce benessere”,

ha spiegato alla Stampa Simone Cipria, responsabile progetti dell’associazione Piazza Grande, che da vent’anni pubblica anche un giornale anonimo, prima esperienza italiana di periodico dedicato ai clochard e ai loro problemi.

Dai servizi sociali, invece, difendono la scelta:

“E’ un modo per dare alle persone la possibilità di ripartire e contribuire a rendere migliore il posto in cui vivono”.

Ribatte Piazza Grande:

“Chiediamo piuttosto ai senzatetto come vivono questo tipo di struttura e come vorrebbero migliorarla, e troviamo altri modi per coinvolgerli in maniera attiva”.