Bologna. I tortellini politicamente corretti per la festa di San Petronio: fuori il maiale, dentro il pollo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Ottobre 2019 10:39 | Ultimo aggiornamento: 1 Ottobre 2019 10:40
Tortellini al pollo per la festa di San Petronio a Bologna

Tortellini, a Bologna la versione politicamente corretta con il pollo

ROMA – Per la festa a Bologna di San Petronio, patrono della città, venerdì 4 ottobre saranno serviti “tortellini dell’accoglienza” privi di maiale, non diciamo halal ma quasi, comunque commestibili anche per chi, per motivi religiosi, avrebbe dovuto astenersi. Il famoso ripieno, un trionfo di lombo, prosciutto e mortadella, sarà sostituito da uno più politicamente corretto a base di carne di pollo, ricotta, parmigiano e uova.

“In questa variante lo possono mangiare tutti, sia chi non mangia il maiale per motivi religiosi ma anche la persona più anziana che preferisce stare leggera”, spiega Paola Lazzari Pallotti, presidente dell’associazione Sfogline, che ha messo a punto la ricetta. La sensibilità verso tradizioni e valori altri per una festa il più possibile inclusiva (e quindi aperta alla numerosa comunità musulmana cittadina, per esempio) contrasta con la “religiosità” gastronomica di chi vive invece l’esclusione del maiale come una bestemmia, appunto.

Però la politicizzazione del tortellino al pollo – su Il Giornale viene presentato come coerente con la missione del cardinale di Bologna Zuffi, qualificato come ultrà dell’immigrazione – appare un po’ pretestuosa perché in piazza Maggiore sarà servito insieme, accanto ai tortellini classici, quelli con l’ottima mortadella. (fonti, Il Resto del Carlino e Il Giornale)