Bologna: trenta anarchici identificati

Pubblicato il 24 ottobre 2011 20:02 | Ultimo aggiornamento: 24 ottobre 2011 20:02

BOLOGNA, 24 OTT – Una trentina di persone di area anarchica sono state identificate da poliziotti della Digos e militari del reparto Operativo dei carabinieri di Bologna in un controllo che sabato pomeriggio ha riguardato una residenza privata a Montepastore, frazione di Monte San Pietro, sui colli bolognesi.

La perquisizione dell'abitazione e delle auto dei presenti e' stata fatta di iniziativa (in base all'articolo 41 del Tulps) e ha avuto esito negativo. Nella casa era stata organizzata una sorta di 'convention' di tre giorni, intitolata ''Sentieri di guerra-Giornate sulla liberazione totale', pubblicizzata su alcuni siti internet di area antagonista e con alcuni manifesti affissi in zona San Vitale a Bologna, nei pressi dalla sede dell'ex circolo anarchico Fuoriluogo, ormai chiuso. Nei volantini non era precisato il luogo esatto dove si sarebbe svolto il 'convegno', che prevedeva dibattiti, musica e cene vegetariane.

Tra le altre cose, si sarebbe parlato di ''pratiche di attacco e insubordinazione'', lotta contro la Tav in Val di Susa, ma anche di biotecnologie e dei Cie. Il ricavato dell'iniziativa, era specificato, sarebbe stato devoluto a un fondo di solidarieta' per le spese legali degli anarco insurrezionalisti arrestati in recenti operazioni di polizia.