Bologna, va dai carabinieri: “Ho ucciso io mio padre un anno fa, non è stata morte naturale”

di redazione Blitz
Pubblicato il 14 novembre 2017 9:49 | Ultimo aggiornamento: 14 novembre 2017 9:49
Bologna-padre-ucciso

Bologna, va dai carabinieri: “Ho ucciso io mio padre un anno fa, non è stata morte naturale”

BOLOGNA – “Mio padre non è morto di morte naturale. Sono stato io ad ucciderlo”: un uomo di 43 anni di Oderzo, in provincia di Bologna, la sera di sabato 11 novembre si è presentato ai carabinieri di Bologna e si è costituito, auto-accusandosi dell’omicidio del padre, deceduto nel settembre del 2016.

Una morte che era stata archiviata come naturale per quell’uomo ormai anziano, malato e con problemi di deglutizione. Ma il figlio ha spiegato come sono andate le cose nella realtà, spiega Il Resto del Carlino: ha detto di aver fatto ingerire al padre dei pezzi di cibo troppo grandi perché riuscisse ad ingerirli. Così l’anziano genitore sarebbe morto soffocato.

Il pm Antonella Scandellari ha chiesto la convalida del provvedimento e, dopo la decisione del Gip attesa nelle prossime ore, gli atti verranno trasmessi per competenza dalla Procura di Bologna a quella veneta per i necessari riscontri alle affermazioni dell’uomo. Il fermo sarebbe stato deciso anche perché il reo confesso aveva con sé un biglietto aereo per la Turchia. 

La vicenda è comunque tutta da chiarire: saranno necessari accertamenti sulla salma, che dovrà essere probabilmente riesumata, per comprendere se, effettivamente, le cose siano andate come ha raccontato l’uomo o se a uccidere il padre ultrasettantenne sia stato, come si era creduto fino a sabato, un malore fatale.