Bolzano: capo chierichetto arrestato per pedofilia

Pubblicato il 29 Marzo 2010 13:28 | Ultimo aggiornamento: 29 Marzo 2010 13:28

Il responsabile dei chierichetti di Varna, un paesino di 4 mila abitanti in valle Isarco, è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale su minori e di produzione e detenzione di materiale pedopornografico.

L’uomo,  28 anni, era attivo anche in altre associazioni giovanili del paese che si trova non lontano da  Bressanone. L’inchiesta, coordinata dal pm di Bolzano Donatella Marchesini, è stata avviata lo scorso dicembre dopo la denuncia di una madre, alla quale si sono poi aggiunte quelle di altre tre mamme.

I fatti, contestati all’uomo, sono avvenuti tra il 2006 al 2009 e riguardano per il momento quattro giovani, tra 11 e 14 anni. L’arrestato si occupava delle attività giovanili anche all’interno delle sezioni locali del club alpino sudtirolese Alpenverein, dei vigili del fuoco volontari e della Caritas. Sul computer, sequestrato nell’abitazione dell’uomo, sono state rinvenute numerose foto e un filmato con esplicito contenuto pedopornografico.

I file erano stati cancellati, quando l’uomo da voci di paese era venuto a conoscenza della denuncia a suo carico, ma sono stati ripristinati da periti informatici della procura di Bolzano. Le immagini sono state fatte in varie occasioni, così anche durante i soggiorni estivi e le gite dei chierichetti.

Il parroco di Varna, informato alcune settimane fa dalla procura sull’inchiesta in corso, ha immediatamente sospeso l’uomo da ogni attività. Il magistrato non esclude che il numero delle vittime possa salire, anche perché non tutti i bambini ritratti sulle foto e nel filmato sono stati identificati. Il pm ha perciò rivolto un appello alle famiglie coinvolte di segnalare eventuali abusi al commissariato di Bressanone oppure alla procura di Bolzano.