Bolzano, cani protagonisti di film hard: allevatore condannato per zoopornografia

Pubblicato il 5 Febbraio 2010 15:43 | Ultimo aggiornamento: 5 Febbraio 2010 15:43

“Sfruttava” i suoi cani costringendoli a prestazioni sessuali che venivano anche filmate. Per questo Christian Galeotti, ex proprietario di un allevamento di cani, è stato condannato per zoopornografia. Come riportato dall’Ansa, si tratta della prima condanna del genere emessa in Italia.

Gli episodi di violenza sono avvenuti a San Genesio, in Alto Adige, dove si trova l’allevamento. Il caso era stato scoperto nel dicembre del 2007 durante un controllo dei servizi veterinari: in quell’occasione erano stati trovati tre animali, due labrador e un rottweiler, malnutriti e in cattive condizioni igieniche. Pochi mesi dopo, durante un secondo controllo, erano stati trovati altri cani in condizioni di degrado.

La Procura di Bolzano ha allora aperto un’inchiesta per maltrattamenti d’animali: durante le indagini sono stati trovati 9 cortometraggi, girati all’interno dell’allevamento e acquistabili su internet. Nei filmati compariva un’attrice hard inglese, specializzata proprio in zoopornografia.

Adesso il gup di Bolzano Isabella Martin, ha condannato Galeotti a due anni di reclusione, con la pena sospesa.

I suoi animali erano stati nel frattempo affidate alla Lav di Bolzano: l’associazione, che si batte per i diritti degli animali, si è costituita poi parte civile nel processo. L’allevamento invece è stato chiuso.