Bolzano, orso in padella al Weinfestival. Protestano gli animalisti

Irene Pugliese *
Pubblicato il 10 novembre 2010 15:22 | Ultimo aggiornamento: 10 novembre 2010 15:23

Mentre il Trentino si batte per reintrodurre gli orsi nei boschi della sua provincia, l’Alto Adige, durante il Weinfestival, serve come suo piatto più appetitoso e proibitissimo lo spezzatino dello stesso animale. A presentare la bizzarra pietanza durante la fiera del vino di Merano e a suscitare scandalo è stato lo chef sloveno Thomas Kavcic che ha realizzato così una insolita varietà di goulasch.

«Anche da noi la vendita di carne dell’orso è normalmente proibita – ha spiegato il cuoco – ma nelle foreste della Slovenia, gli orsi sono tanto numerosi che, per evitare danni all’agricoltura, ogni anno ne viene autorizzato l’abbattimento di alcune decine di esemplari».

Kavcic ha preparato il suo stufato cucinando la carne con un contorno di spezie ed erbe, per circa sette ore prima di presentarlo in tavola. L’iniziativa ha scatenato violente polemiche tra gli animalisti: la lega anti-vivisezione ha già allertato i suoi avvocati per verificare eventuali illegalità.

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*Scuola di Giornalismo Luiss