Brindisi, disinnescata la bomba dopo lo sgombero più grande della storia

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Dicembre 2019 8:13 | Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre 2019 13:27
Bomba a Brindisi, evacuati 54mila cittadini per disinnescarla

La zona interessata a Brindisi (Ansa)

BRINDISI –  Si è concluso con successo il disinnesco della di una bomba inglese della Seconda Guerra Mondiale trovata il 2 novembre scorso a Brindisi all’interno del cantiere di ampliamento di un cinema multisala. 

Dalle 5 del mattino i 41 varchi di accesso alla città sono chiusi. Sono quasi 54mila le persone che risiedono nell’area e che entro le otto hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni in quella che è stata la più grande evacuazione della storia. Oltre mille gli operatori di forze dell’ordine impegnati nelle operazioni, circa 250 i volontari di protezione civile.

Le operazioni di “despolettamento” dell’ordigno bellico sono iniziate verso le 9. All’opera 15 militari, esperti artificieri dell’undicesimo reggimento genio guastatori di Brindisi, unità alle dipendenze della brigata Pinerolo. L’attività è stata avviata dopo che dal Centro di coordinamento soccorso presieduto dal prefetto Umberto Guidato, è giunta comunicazione dell’avvenuta evacuazione dell’intera zona rossa, un’area dal raggio di 1.617 metri dal luogo in cui trova l’ordigno bellico.

Per rimuovere il congegno di attivazione della bomba, danneggiato da una ruspa, al lavoro 2 artificieri, mentre altri due monitoreranno la situazione a breve distanza attraverso un robot dotato di una telecamera ad alta definizione. La rimozione della spoletta è stata effettuata con una chiave a razzo. Il resto dell’ordigno, una volta neutralizzato, è stato portato presso una cava di Autigno, alla periferia di Brindisi, e sarà fatto brillare. 

LA BOMBA – La bomba, di fabbricazione inglese, pesa 500 libbre, è lungo un metro e contiene 40 chili di tritolo. E’ stato sganciato presumibilmente nel 1941. La spoletta è stata danneggiata durante il ritrovamento. (Fonte: Ansa)