Bonus bici, click day parte male: sito inaccessibile e anche la spid si inceppa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Novembre 2020 14:15 | Ultimo aggiornamento: 3 Novembre 2020 14:26
Bonus bici, dal 9 novembre al 9 dicembre gli esclusi dal click day potranno ripresentare la domanda

Bonus bici, dal 9 novembre al 9 dicembre gli esclusi dal click day potranno ripresentare la domanda (foto Ansa)

Tanti problemi nel click day  per il bonus bici.

Un minuto prima delle 9, l’ora stabilita per l’accesso alla sala d’attesa virtuale, il sito bonusmobilita.it per richiedere il bonus sull’acquisto di bici, elettriche e non, monopattini elettrici o veicoli simili, è infatti andato in crash.

Ci è voluto un quarto d’ora, raccontano le cronache di giornata, per ripristinare tutto.

I più fortunati sono stati ammessi in una sala d’attesa virtuale dove sono già oltre 250 mila in coda per entrare all’area riservata con le credenziali Spid.

Ci saranno poi 20 minuti di tempo a partire dall’accesso per eseguire la pratica.

Nel caso in cui non si riuscisse a completare la procedura, si verrà indirizzati al sistema di accodamento per effettuare un nuovo accesso.

Sui social però in molti hanno segnalato di non essere riusciti ad accedere nei 20 minuti a disposizione, perché anche il sistema Spid di Poste e molti altri operatori è sovraccarico e risulta rallentato.

Quindi: il caos.

La nota del Codacons

Il “click day” per il bonus mobilità previsto dal Governo si sta rivelando un flop, con problemi tecnici fin dai primi minuti in cui il servizio per chiedere l’incentivo è stato messo a disposizione dei cittadini, e la piattaforma andata letteralmente in tilt.

Lo afferma il Codacons in una nota.

“Il bonus bici si sta rivelando il solito pasticcio all’italiana, e sta creando disagi agli utenti che non riescono a presentare la richiesta per usufruire del sussidio – spiega il presidente Carlo Rienzi -.

Già sulla carta il bonus presentava evidenti criticità, poiché l’erogazione dei rimborsi prevede l’ordine d’inserimento e non quello d’acquisto.

Chi prima arriva avrà diritto a godere dell’incentivo, e chi non farà in tempo a presentare la richiesta sulla piattaforma non potrà godere delle agevolazioni”.

“I fondi stanziati dal Governo rischiano poi di risultare insufficienti a coprire tutte le richieste dei cittadini.

Molti utenti, pur avendo diritto a ricevere il bonus, resteranno esclusi, determinando una palese ingiustizia e un danno economico per i cittadini”. (Fonte: Ansa).