Bordighera (Imperia): scrive una lettera alla figlia e la perdona per aver voluto la sua morte

Pubblicato il 30 Giugno 2010 11:19 | Ultimo aggiornamento: 30 Giugno 2010 11:22

L’amore di una mamma per la propria figlia è talmente grande da scongiurare ogni odio. Anche quando esiste il sospetto che sia stata la figlia a volere l’omicidio della propria madre. Paola Berselli, nella sua casa di Bordighera, ha deciso di prendere carta e penna e ha scritto una lettera a sua figlia Federica dopo il tentato omicidio da parte di un’amica della figlia, Chiara Cortese Pellin. La lettera è stata consegnata all’avvocato della ragazza. Nella missiva, Paola Berselli ha scritto di non credere che sia stata la figlia a volere il suo omicidio, ma che, se comunque le indagini dovessero stabilire che la mandante è lei, è pronta a perdonarla e a starle vicino. Ha poi ammesso che il rapporto con la figlia è stato sempre molto difficile.

Venerdì 25 giugno, Paola Berselli ha organizzato la festa di laurea di figlia, ma ha poi scoperto che la ragazza non dava esami da tre mesi. Per questo motivo sarebbe stato organizzato il tentato omicidio di Paola Berselli, affidato a Chiara Cortese Pellin. Sembra che tra le due ragazze ci fosse qualcosa in più dell’amicizia. Dopo la consegna della lettera all’avvocato della figlia, Federica Bellone è stata scarcerata dopo l’interrogatorio di garanzia. La ragazza è stata messa agli arresti domiciliari, perché i magistrati hanno accertato che non esiste il rischio di reiterazione del reato, ospite dei nonni e del padre a San Remo. Chiara Cortese Pellin, che ha puntato il dito contro Federica durante gli interrogatori, è invece ospite di parenti in provincia di Cuneo.