Boretto (Reggio Emilia), pestato durante una lite: grave 19enne

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Dicembre 2019 20:08 | Ultimo aggiornamento: 8 Dicembre 2019 20:15
Ambulanza, Ansa

Un’ambulanza (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Un ragazzo moldavo di 19 anni si trova ricoverato in gravissime condizioni nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Maggiore di Parma, dopo essere stato pestato violentemente da un uomo di 39 anni durante una furiosa lite nel pomeriggio di domenica 8 dicembre a Boretto, nella Bassa Reggiana.

Il presunto responsabile, ucraino, già noto alle forze dell’ordine per la sua aggressività, è stato arrestato dai carabinieri, dopo che alcuni testimoni hanno confermato i fatti. Tutto sarebbe cominciato poco dopo le 14, quando forse a causa dell’uso smodato di bevande alcoliche è scoppiato l’alterco. Il giovanissimo sarebbe stato tramortito a terra da pugni, schiaffi e calci.

Lite in discoteca, grave 33enne a Cagliari.

Per una spinta, durante una lite in discoteca, è caduto battendo la testa e perdendo conoscenza. Ora un giovane di 33 anni è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Brotzu, mentre un ragazzo di 22 anni è stato denunciato per lesioni. L’episodio è avvenuto in un locale in via Newton. I due avrebbero avuto una discussione all’interno della discoteca. Il ventiduenne avrebbe spinto il 33enne che ha perso l’equilibrio: nella caduta ha battuto la testa, perdendo i sensi. I responsabili del locale hanno chiamato l’ambulanza .

Il 118 ha trasportato il ferito al Brotzu, dove si trova adesso ricoverato nel reparto di Rianimazione. I medici mantengono riservata la prognosi e all’arrivo del ferito in ospedale hanno, informato la polizia. Sul posto sono prima intervenuti gli agenti della squadra volante, poi il caso è passato in mano agli investigatori della squadra mobile. I poliziotti hanno recuperato i filmati delle telecamere del locale e sentito i vari testimoni. Nel giro di breve tempo il presunto autore della spinta è stato individuato. Gli investigatori lo hanno sentito a lungo e lo hanno denunciato.

Fonte: Ansa.