Borgio Verezzi come Sperlonga: bimbo risucchiato dal sistema di aspirazione della piscina

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 luglio 2018 10:41 | Ultimo aggiornamento: 30 luglio 2018 10:41
Borgio Verezzi come Sperlonga: bimbo risucchiato dal sistema di aspirazione della piscina

Borgio Verezzi come Sperlonga: bimbo risucchiato dal sistema di aspirazione della piscina (Foto Ansa)

BORGIO VAREZZI (SAVONA) – Sarebbe potuto morire come Sara Francesco Basso il bambino di nove anni risucchiato [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] dal sistema di aspirazione della piscina del Camping Park Mara di Borgio Verezzi (Savona).

Il piccolo, di San Donato Milanese (Milano), stava facendo il bagno quando è stato trattenuto dalla pompa dell’impianto di filtrazione della piscina. Non riusciva più a tornare in superficie, ma per fortuna il bagnino se n’è accorto e si è tuffato. Il giovane non è comunque riuscito da solo a liberare il bimbo, ed è stato necessario spegnere l’impianto.

Due infermieri che in quel momento si trovavano in piscina hanno rianimato il bambino, che si è ripreso ed è stato trasportato in elisoccorso all’ospeale Gaslini di Genova, non in pericolo di vita.

Lo scorso 11 luglio un incidente simile si era trasformato in tragedia. A Sperlonga, in provincia di Latina, Sara Francesca Basso, una ragazzina di 13 anni, è morta annegata in piscina dopo essere stata risucchiata proprio dal bocchettone d’aspirazione sul fondo della vasca. Per la morte di Sara è stata aperta un’inchiesta. L’ipotesi di reato è di omicidio colposo a carico di quattro persone, tra cui il proprietario dell’albergo, considerato tra i migliori della nota stazione balneare in provincia di Latina.