Borgo Quinzio. Giovane disperso dopo l’esplosione, la sorella: “Aspettiamo la prova del dna”

Pubblicato il 6 dicembre 2018 12:36 | Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2018 12:36
Borgo Quinzio. Giovane disperso dopo l'esplosione, la sorella: "Aspettiamo la prova del dna"

Borgo Quinzio. Giovane disperso dopo l’esplosione, la sorella: “Aspettiamo la prova del dna”

RIETI – “Hanno trovato un corpo carbonizzato intorno alla mezzanotte di ieri e abbiamo fatto il test del dna con l’altro fratello gemello per vedere se è compatibile. Ci faranno sapere al massimo tra due giorni”. A parlare al Messaggero è Valentina Maggi, sorella di Andrea, 38enne di Borgo Santa Maria, frazione di Montelibretti (Roma). Il giovane manca all’appello da ieri, dall’esplosione sulla Salaria a Borgo Quinzio, dove sono morte due persone. 

Per tutta la giornata i familiari lo hanno cercato a casa e negli ospedali, lanciando anche un appello alla trasmissione di Rai 3 “Chi l’ha visto?”, senza riuscire ad avere sue notizie. Gli esami genetici dovranno stabilire se il corpo senza vita rinvenuto sotto a un furgone Daily sulla via Salaria Vecchia è quello della ragazzo che, stando alle ricostruzioni sommarie delle ultime ore, si sarebbe fermato per vedere cosa stava succedendo nel distributore, salvo poi essere travolto dall’onda d’urto della seconda esplosione.

Nell’incidente avvenuto ad un’area di servizio dell’Ip ha perso la vita anche un vigile del fuoco di Rieti e appunto una seconda persona non ancora identificata. Si tratta di una persona che stava passando con l’auto nel momento della deflagrazione, alle 14:30 di martedì 5 dicembre, e che si sarebbe fermata con l’auto incuriosita dall’incendio. L’uomo era nella sua auto in una via ad una decina di metri dalla pompa di benzina quando è stato investito dalle fiamme della seconda deflagrazione che ha scaraventato l’autocisterna lontano dal distributore. Il corpo, semi carbonizzato, è stato sbalzato via per decine di metri e rinvenuto lontano dal distributore. Anche altre quindici persone sono rimaste ferite nell’incendio. La procura della Repubblica di Rieti ha aperto un’inchiesta.