Borgo Quinzio (Rieti), incendio autocisterna: procura indaga per omicidio colposo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 dicembre 2018 19:45 | Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2018 11:02
Borgo Quinzio (Rieti), incendio autocisterna: procura indaga per omicidio colposo (foto Ansa)

Borgo Quinzio (Rieti), incendio autocisterna: procura indaga per omicidio colposo (foto Ansa)

RIETI – Il distributore sulla Salaria dove mercoledì 5 dicembre un’autocisterna ha preso fuoco ed è esplosa ora è sotto sequestro. La procura di Rieti, che ha aperto un fascicolo, per il momento indaga per omicidio colposo ma non si esclude la possibilità di procedere anche per disastro colposo.

In queste ore i Vigili del fuoco e le forze dell’ordine sono al lavoro per la bonifica e gli accertamenti per capire cosa abbia provocato l’esplosione dell’autocisterna. Esplosione costata la vita a due persone ed il ferimento di altre 23, di cui 16 in ospedale. Gli inquirenti stanno anche lavorando sulle registrazioni delle telecamere di sicurezza.

È stata identificata anche la seconda vittima.

Si tratta di Andrea Maggi, un 38enne di Montelibretti, paesino del Reatino. Il suo corpo, carbonizzato, è stato trovato ad alcune decine di metri dal distributore. Stando ai primi accertamenti, sembra che l’uomo si fosse fermato sul ciglio della strada perché incuriosito dal fumo che proveniva dall’area di servizio. “Ciao fratellone – scrive il fratello Marco sui social – mi manchi da morire. E dire che ieri sera ti ho detto quanto ti volevo bene. È tutta colpa mia se te ne sei andato, scusa Andrea”.