Boss di Cosa Nostra al mercato di Palermo: imponevano prezzi di frutta e verdura

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 febbraio 2014 11:31 | Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2014 11:32
Boss di Cosa Nostra al mercato di Palermo: imponevano prezzi di frutta e verdura

Boss di Cosa Nostra al mercato di Palermo: imponevano prezzi di frutta e verdura

PALERMO – I boss di Cosa Nostra al mercato ortofrutticolo di Palermo. Il loro nuovo affare? Il business di ciliegie, carciofi e pesche. Secondo un’indagine della Procura siciliana, sarebbero stati i boss del clan Galatolo a stabilire i prezzi di frutta e verdura, attraverso alcuni insospettabili imprenditori che gestivano gli stand. Si tratta, secondo quanto riferisce Salvo Palazzolo su Repubblica, di Angelo e Giuseppe Ingrassia, Pietro La Fata, Carmelo e Giuseppe Vallecchia. 

Sono state le rivelazioni di alcuni pentiti a permettere alla Direzione investigativa antimafia di poter mettere i sigilli alle società dei cinque imprenditori ritenuti vicini a Cosa Nostra.

Gli agenti hanno anche sequestrato immobili, aziende e rapporti finanziari per un valore complessivo di circa 250 milioni di euro, ritenuti riconducibili a esponenti del clan Galatolo.

Cosa nostra avrebbe gestito anche alcuni servizi, quelli del facchinaggio e del parcheggio dei mezzi, attraverso una cooperativa, la “Carovana Santa Rosalia”, anche questa sequestrata dal collegio presieduto da Silvana Saguto. L’organizzazione mafiosa avrebbe imposto anche le proprie cassette di legno a tutti i rivenditori