Cronaca Italia

Botti di Capodanno, niente morti ma aumentano i feriti da Torino a Napoli

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Botti di Capodanno, niente morti ma aumentano i feriti da Torino a Napoli

ROMA – Niente morti per i botti di Capodanno, ma aumentano i feriti. Questo il bilancio per la notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio 2018. A fronte dei 184 feriti del 2017, i feriti stavolta sono stati 212 di cui 36 ricoverati in ospedale. A stilare il bilancio è stato il Dipartimento della Pubblica sicurezza, che segnala anche un incremento dei feriti provocati dalle armi da fuoco che sono stati 11, rispetto ai 6 dell’anno precedente, tra cui il ragazzino di 12 anni colpito a Napoli da un proiettile vagante.

Napoli, 35 feriti

A Napoli sono state 22 le persone ferite per lo scoppio di botti e 13 nella provincia, per un totale di 35 feriti. Un 23enne ha perso due dita della mano destra mentre un 27enne di Castel Volturno rischia di perdere l’occhio destro. Un 52enne di Casavatore è stato ricoverato per lesioni al braccio e alla nuca, mentre un 49enne di Portici ha riportato ustioni su diverse parti del corpo. Complessivamente il numero di feriti è in calo rispetto allo scorso anno, quando il bilancio fu di 46 persone.

Ferito con un colpo di pistola alla gamba, anche se in maniera non grave, un ragazzino di 12 anni che era affacciato al balcone. Il ragazzino è stato vittima di un colpo sparato in aria da alcuni ragazzini a bordo di moto.

Bari, 8 feriti

Un ragazzo di 14 anni di Canosa di Puglia (Bat) ed un altro di 21 anni di Terlizzi (Bari) sono rimasti feriti alle mani e agli occhi a causa dello scoppio di petardi avvenuto mentre festeggiavano l’arrivo del nuovo anno. Entrambi sono stati ricoverati in prognosi riservata al Policlinico di Bari. Il 14/enne e il 21 enne sono i più gravi degli otto feriti che si registrano, a causa dei botti, a Bari e provincia. Gravi ferite ha riportato anche un uomo di 54 anni di Palo del Colle che ha subito l’amputazione della quarta e della quinta falange della mano sinistra. Un ragazzo di 19 anni, di Terlizzi ferito a mani e occhi, ha riportato una prognosi di 30 giorni. Un mese di prognosi anche per un uomo di 35 di Sapri, della provincia di Salerno, medicato all’ospedale di Barletta.

Lecce, 5 feriti di cui uno grave nel Salento

A Botrugno un uomo di 40 anni è stato ricoverato in prognosi riservata al ‘Perrino’ di Brindisi a causa dell’esplosione di un petardo che lo ha ferito al volto e agli arti in maniera grave: l’uomo rischia di perdere un occhio. A Corigliano d’Otranto, a causa dello scoppio di un petardo che aveva tra le mani, è stato necessario amputare un dito di una mano ad un trentaduenne, ora ricoverato nell’ospedale di Lecce.

A Racale un uomo ha subito una lesione ad un occhio ed è ora ricoverato nell’ospedale di Gallipoli. Altre due persone, uno a Tricase, l’altro a Taurisano, sono rimaste ferite in maniera lieve. Momenti di tensione si sono verificati nella zona 167 di Lecce, in via Siracusa, per la presenza in strada di una bomba carta rudimentale inesplosa. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con artificieri e agenti della polizia che hanno delimitato la zona provvedendo poi a disinnescare l’ordigno.

Caserta, 6 feriti non gravi

E’ di sei feriti non gravi, due ad Aversa e due a Sessa Aurunca, uno a Marcianise e un ultimo a Caserta, il bilancio conseguente all’esplosione di botti nel Casertano. Tra i feriti non ci sono minori. In particolare ad Aversa, una persona ha riportato una bruciatura alla mano nell’esplosione di un petardo e venti giorni di prognosi, il secondo una ferita alla coscia. Momenti di paura quando un grosso petardo è esploso vicino al Commissariato della Polizia di Stato danneggiando l’ingresso. Bruciature a gambe e mani anche per i due feriti di Sessa Aurunca. Nel Beneventano non si registra nessun ferito.

Foggia, altri 5 feriti e uno è grave

Secondo i dati forniti dalla questura di Foggia, due persone sarebbero rimaste lievemente ferite a Foggia, tra cui una bambina che ha riportato una leggera ustione ad un occhio. Più grave il bilancio a San Severo, dove tre persone sono rimaste ferite, una delle quali, a causa dello scoppio di un petardo ha perso una mano. Gli altri due ne avranno per pochi giorni.

Padova, ragazzino di 11 anni ferito alla mano

Un ragazzino di 11 anni è rimasto ferito ad un mano dallo scoppio improvviso di un botto di Capodanno, a Loreggia (Padova). Il minorenne, residente a Vicenza, si trovava con altri coetanei assieme ai quali stava facendo esplodere dei petardi, quando uno di questi gli è esploso in mano. Ha riportato ustioni e ferite alle dita, per i quali ha ricevuto alcuni punti di sutura, all’ospedale di Camposampiero. E’ stato dimesso con una prognosi di 18 giorni.

Roma, 11 feriti e 50 cassonetti a fuoco

Sono 11 i feriti a Roma per petardi e fuochi d’artificio nella notte di Capodanno che hanno fatto ricorso alle cure sanitarie. Lo rende noto la Questura sottolineando che il numero è in calo rispetto ai 16 dello scorso anno e ai 23 del 2015. Nessuno risulta ferito in modo grave. In particolare, secondo quanto risulta dal bilancio del Dipartimento di pubblica sicurezza, un bambino di 7 anni ha riportato una ferita alla coscia destra ed escoriazioni al torace e al volto per lo scoppio di un petardo lanciato da altri: è stato medicato e ricoverato nell’ospedale San Filippo Neri con una prognosi di 20 giorni.

Sono circa 50 i cassonetti in fiamme nella notte a Roma. Lo si apprende dai vigili del fuoco che hanno effettuato complessivamente 130 interventi nella notte di Capodanno nella Capitale e in provincia. I roghi si sono sviluppati a macchia di leopardo: dal centro a Ostia, da Centocelle a La Rustica. Non si esclude che alcuni siano legati ai botti di Capodanno. Al vaglio anche l’ipotesi che alcuni incendi siano dolosi. Complessivamente nel 2017 il Comando dei vigili del Fuoco di Roma ha effettuato circa 50.300 interventi.

Torino, 4 feriti per esplosione bomba carta

Quattro persone sono rimaste ferite a Torino per l’effetto dell’esplosione di una bomba carta subito dopo la mezzanotte. E’ successo in via delle Querce, nel quartiere periferico della Falchera. L’ordigno ha danneggiato quattro automobili parcheggiate e ha mandato in frantumi le finestre di trenta abitazioni: sono state le schegge di vetro a provocare i ferimenti.

Bergamo, 3 feriti

Alle 5 di stamattina i carabinieri di Treviglio hanno raggiunto il parcheggio del cimitero di Misano dove i tre giovani, di 24, 25 e 27 anni, residenti a Misano e Calvenzano, sono rimasti feriti mentre usavano dei botti. Il ventisettenne e il venticinquenne sono stati colpiti al volto e agli arti superiori, riportando lesioni di primo e secondo grado risultate guaribili rispettivamente con 15 e 20 giorni di prognosi.

Il ventiquattrenne, invece, ha subito un’importante trauma all’occhio sinistro, con il rischio di perdere lo stesso occhio. E’ stato trasferito dal 118 prima all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e poi, in prognosi riservata, trasferito al Centro grandi ustionati dell’ospedale di Verona. Le sue condizioni sono gravi e verrà sottoposto a delicati interventi chirurgici, riferiscono i carabinieri.

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