Botti e petardi, in tre perdono una mano. Grave una donna colpita da un razzo

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 Gennaio 2019 10:23 | Ultimo aggiornamento: 1 Gennaio 2019 16:07
Botti e petardi, in quattro perdono una mano. Grave una donna colpita da un razzo

Botti e petardi, in quattro perdono una mano. Grave una donna colpita da un razzo (Foto Ansa)

MILANO – Nonostante i divieti in molti Comuni, il bilancio dei feriti per i botti di Capodanno è grave anche quest’anno. A Cesate, in provincia di Milano, un ragazzo è rimasto gravemente ferito alla testa e alle mani per l’esplosione di un petardo. La sua mano sinistra è stata dilaniata, mentre la destra ha perso un dito e il volto ha riportato ustioni.

A Collegno, in provincia di Torino, un ragazzino di quattordici anni è rimasto ferito per lo scoppio di un petardo durante i festeggiamenti della notte di San Silvestro. Già lo scorso anno era finito al Cto di Torino per ragioni analoghe. Questa volta il ragazzo ha riportato lesioni al volto, alla mano e al polso sinistro giudicate guaribili in dieci giorni.

A Bardonecchia, in alta Valle Susa, uno studente di diciannove anni è rimasto gravemente ferito per lo scoppio di un petardo. Il giovane, Lorenzo D.M., di Druento, è stato portato con l’elisoccorso al Cto di Torino. Ha perso la mano destra e ha riportato gravi lesioni a una gamba. Non risulta in pericolo di vita.

Ma la vittima più grave è una una donna di 36 anni ricoverata all’ospedale Rummo di Benevento dopo essere stata colpita al petto dalla scheggia di un grosso ordigno esploso all’esterno della struttura dove si stava festeggiando l’arrivo del nuovo anno. E’ accaduto a Sant’Agata dei Goti. La donna è ricoverata in prognosi riservata dopo essere stata sottoposta ad un intervento chirurgico.

A Fiumicino, alle porte di Roma, le squadre della Protezione civile sono dovute intervenire dopo la mezzanotte per spegnere due incendi di vegetazione, probabilmente causati da scoppi di petardi. Intorno all’1:30 un intervento ha riguardato un’area boschiva a ridosso di viale di Focene, evitando che le fiamme potessero estendersi nella zona limitrofa di Macchiagrande. Il rogo è stato domato in circa 40 minuti. Un secondo intervento si è invece svolto in via Redipuglia, nella zona di Isola Sacra.

A Napoli vittima dei petardi è stata un’ambulanza del servizio 118, colpita da alcuni botti lanciati contro il mezzo durante i festeggiamenti per la notte di San Silvestro. L’equipaggio dell’ambulanza aveva effettuato un intervento di soccorso nella zona di Pianura quando è iniziato il lancio di botti da parte di sconosciuti. Due petardi sono stati lanciati anche contro il tetto dell’ambulanza. Nessuno degli operatori è stato comunque colpito.

Nel complesso tra Napoli e provincia sono 37 i feriti per i botti, uno in meno rispetto all’anno scorso. E’ il bilancio reso noto dalla Questura. Ventitré le persone ferite in città, 14 in provincia. Coinvolti a Napoli anche tre minori, di 11 anni e mezzo, 12 e 17 anni. Il dodicenne, in particolare, è stato ricoverato all’ospedale Vecchio Pellegrini per un trauma da scoppio di petardo alla mano destra, con una prognosi di 30 giorni. Un cittadino polacco di 21 anni è stato ferito a Ischia alla mano destra dallo scoppio di un petardo, trauma all’occhio sinistro per un cittadino di Moncalieri. In totale, cinque dei feriti sono ricoverati con 30 giorni di prognosi.