“Orsi a Morte”: falsa scritta Br negli uffici di Ansaldo Energia a Genova

Pubblicato il 18 Maggio 2012 9:19 | Ultimo aggiornamento: 18 Maggio 2012 11:09

Giuseppe Orsi (LaPresse)

GENOVA – La scritta ”Orsi a morte”, con lafirma delle Br e la stella a cinque punte, simbolo del gruppo brigatista, e’ stata trovata la mattina del 18 maggio in un ufficio del personale al quarto piano della sede di Ansaldo Energia, in via Lorenzi a Cornigliano. La scritta non sarebbe opera delle Br, ma di un mitomane, come hanno dichiarato fonti ufficiali di Finmeccanica, di cui Giuseppe Orsi e’ il presidente e l’amministratore delegato. La scritta, lunga quasi un metro, e’ stata trovata da un dipendente che l’ha segnalata ai carabinieri.

La scritta di minacce ad Orsi nella sede Ansaldo Energia a Genova ”non e’ in alcun modo riconducibile a elementi eversivi ed e’ opera di un mitomane”. E’ stata vergata con una matita ed e’ alta circa 10 centimetri ed e’ stata fatta nell’ufficio ”Ingegneria ed appalti”. La frase minacciosa e’ stata fotografata dagli investigatori. Sul posto i carabinieri del Ros, del Nucleo investigativo e i militari della sezione rilievi.

Le verifiche compiute all’interno dell’azienda – hanno riferito le stesse fonti – ”non hanno portato all’identificazione del responsabile, ma hanno consentito di escludere che la scritta contro Orsi sia riconducibile a elementi eversivi”. ”Deve dunque ritenersi – hanno detto ancora fonti di Finmeccanica – che abbia agito un mitomane”.

Ansando Energia e’ una societa’ collegata ad Ansaldo Nucleare dove lavora Roberto Adinolfi il manager ferito lunedi’ 7 maggio nei pressi della sua abitazione, a Genova, con un colpo di pistola da aderenti alla Fai. Ieri, per esprimere solidarieta’ ad Adinolfi e dire no al terrorismo, la citta’ si e’ radunata in piazza.

I primi di maggio i vertici di Finmeccanica hanno annunciato l’intenzione di cedere asset nei settori dell’energia e dei trasporti, come Ansaldo Sts e Ansaldo Energia, ”entro fine 2012”. Per protestare contro questa scelta, circa 3000 dipendenti di aziende Finmeccanica di Genova mercoledi’ 9 maggio  hanno scioperato e manifestato in strada. Il 17 maggio anche il presidente della Cei e arcivescovo di Genova, il cardinale Angelo Bagnasco, durante un incontro con i delegati sindacali, aveva auspicato una soluzione diversa dicendo che gli stabilimenti Finmeccanica di Genova sono ”gioielli di famiglia che bisogna assolutamente preservare” e aveva manifestato vicinanza alle preoccupazioni dei lavoratori.”Credo – aveva detto Bagnasco – che tutti in citta’ abbiano la volonta’ di preservarli in casa e mi pare che sia un punto importante su cui c’e’ pieno accordo a Genova e speriamo anche altrove”.