Brescia, arrestato allenatore: abusava dei calciatori adolescenti

Lorenzo d'Albergo*
Pubblicato il 11 Marzo 2010 11:46 | Ultimo aggiornamento: 11 Marzo 2010 11:46

Per i bambini della sua squadra di calcio era l’aiuto allenatore, un punto di riferimento e un amico. Fin troppo intimo. Nel bresciano è finito in manette uno studente venticinquenne e aspirante educatore sessuale. In paese si erano fatte sempre più insistenti le voci e i sospetti contro il giovane allenatore. Secondo i carabinieri di Desenzano il ragazzo non si limitava ad educare i ragazzi della squadra. Nel doposcuola li aiutava con i compiti, ma, appena possibile, spostava l’argomento sul sesso.

“Cominciava a parlare dei primi rapporti – ha spiegato il capitano dei carabinieri Fabrizio Massimi – e spingeva, per farsi capire meglio, i ragazzi a togliersi i vestiti. Si masturbava in loro presenza e invitava questi tredicenni e quattordicenni a farlo”. Lo studente, che godeva della fiducia delle famiglie dei giovani calciatori, avrebbe inoltre mostrato ai ragazzi immagini pornografiche che, secondo la difesa, sarebbero servite soltanto a rendere più facile l’esposizione delle sue tesi educative. Avrebbe anche toccato i ragazzi,  ma senza arrivare mai al rapporto sessuale completo.

Gli abusi sarebbero avvenuti in una stanza a pochi passi dal campo di allenamento. Ora il locale è sotto sequestro, così come i computer utilizzati dai ragazzi per fare i compiti. Gli investigatori stanno cercando tra i documenti altre prove contro il venticinquenne vice-allenatore, da sommare alle testimonianze di un genitore e di tre adolescenti. I carabinieri stanno sentendo anche gli altri componenti della squadra. Vogliono confrontare i racconti dei baby calciatori per comporre un quadro più completo della vicenda.

*Scuola di Giornalismo Luiss