Brescia: badante ucraina scomparsa, fermato l’ex mentre butta i vestiti insanguinati

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Novembre 2020 8:33 | Ultimo aggiornamento: 12 Novembre 2020 8:33
Brescia: badante ucraina scomparsa, fermato l'ex mentre butta i vestiti insanguinati nella discarica

Brescia: badante ucraina scomparsa, fermato l’ex mentre butta i vestiti insanguinati (Foto d’archivio Ansa)

Una badante ucraina scompare a Brescia: dopo alcuni giorni fermano l’ex convivente. Ma non si trova il corpo.

Una donna ucraina di 42 anni, residente a Brescia, è scomparsa da giorni. La Procura locale ha disposto il fermo dell’ex convivente con l’accusa di omicidio.

Badante scomparsa a Brescia: fermato l’ex

Secondo quanto scrive il Giornale di Brescia l’uomo, un 60enne serbo, sarebbe stato bloccato mentre gettava in una discarica degli abiti sporchi di sangue. Al momento i carabinieri non hanno ancora trovato il cadavere e il fermato respinge ogni accusa.

Il pm Donato Greco, lo stesso magistrato che aveva indagato per la scomparsa della 12enne Iuschra le cui ossa sono state trovate solo due anni dopo, ha ritenuto gravi gli indizi contro il serbo e ha firmato il fermo. È stata un’amica della donna, che faceva la badante e la barista, a denunciarne la scomparsa.

L’ex convivente stava buttando nella discarica i vestiti sporchi di sangue

I carabinieri hanno intercettato K. B. (questo il nome dell’uomo) mentre buttava dei sacchi in un cassone all’isola ecologica di via Metastasio. Gli investigatori sono convinti che solo così si spiegherebbe così l’improvvisa scomparsa di V.V., ucraina di 42 anni, che lavorava a Brescia come badante e anche come barista. (Fonti Ansa e Il Giornale di Brescia)