Brescia, “Ho ucciso i Seramondi, guadagnavano solo loro”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Agosto 2015 12:11 | Ultimo aggiornamento: 17 Agosto 2015 12:17
Brescia, "Ho ucciso i Seramondi, guadagnavano solo loro"

Brescia, “Ho ucciso i Seramondi, guadagnavano solo loro” (foto Ansa)

BRESCIA – Hanno confessato di aver ucciso i gestori della pizzeria “Da Frank: Francesco Seramondi aveva comprato il locale di uno di loro ma, dice il killer, “guadagnava solo lui”. Perché da Frank aveva “il monopolio di brioche e pizza” su BresciaSarbij Singh e Muhammad Adnan, sono gli assassini di Francesco Seramondi e Giovanna Ferrari, i due coniugi ammazzati nel loro locale l’11 agosto. Li hanno aspettati in un locale vuoto, poi sono entrati col fucile nella pizzeria e li hanno giustiziati. Non solo, Adnan dopo l’omicidio sarebbe tornato nel suo locale e avrebbe rilasciato dichiarazioni in tv.

A tradirli, però, sarebbe stata un’impronta lasciata sul luogo del delitto. Muhammad Adnan, pakistano di 32 anni, e Sarbjit Singh, indiano di 33 anni, non erano entrambi concorrenti delle vittime. Solo il pakistano era il proprietario del negozio Dolce e Salato, comprato dai Seramondi e concorrente dell’attività delle vittime.

Così il procuratore capo di Brescia: “Abbiamo raccolto la confessione piena di chi ha commesso il duplice omicidio. Gli autori sono gli stessi dell’agguato di un mese fa ai danni del dipendente dei Seramondi”.  “Fondamentali per l’individuazione degli autori – ha spiegato Buonanno – sono stati le videoregistrazioni effettuate all’interno e all’esterno del locale dove è avvenuto il duplice omicidio”. Buonanno ha poi spiegato che “gli autori stavano tentando di distruggere il motorino usato per la spietata esecuzione dell’omicidio”.