Brescia: l’ultimo caffè di Lina, travolta da un’auto ai tavolini del bar sotto casa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 ottobre 2018 12:39 | Ultimo aggiornamento: 17 ottobre 2018 12:39
Brescia: l'ultimo caffè di Lina, travolta da un'auto ai tavolini del bar sotto casa

Brescia: l’ultimo caffè di Lina, travolta da un’auto ai tavolini del bar sotto casa

ROMA – Non si è nemmeno accorta di quella piccola Chevrolet come impazzita, era girata di spalle, come ogni giorno stava facendo colazione seduta ai tavolini del bar sotto casa. Adesso chi abita dalle parti di Via Milano a Brescia fa fatica persino a passarci davanti al bar Leo Gaio, in tanti conoscevano Lina Gorni, l’infermiera cinquantenne travolta e uccisa proprio lì, proprio dove sorseggiava quello che sarebbe stato l’ultimo caffè della sua vita.

In tanti sono andati a renderle omaggio alla camera ardente, Lina era un’infermiera dolce e gentile, lavorava alla Casa di Dio di Mompiano. Cura e aiuto dei più deboli come vocazione e mestiere. Una morte assurda la sua, un incidente inconcepibile. Una fatalità, come il fatto che la signora alla guida della Chevrolet abiti a due passi da Via Milano.

Forse distratta non si è accorta che l’Alfa Mito che la precedeva fosse ferma in attesa di svoltare: non ha frenato, ha dato una brusca sterzata senza evitare il tamponamento ma perdendo il controllo del mezzo. Quindi ha sbandato finendo per travolgere i tavolini del bar sulla corsia opposta. Lina era lì, ignara e voltata di spalle. Si è ritrovata incastrata tra le lamiere dell’auto. Già quando è arrivata l’ambulanza le sue condizioni erano disperate. E’ deceduta poco dopo all’ospedale Civico.