Brescia. Bimbi costretti a mangiare il vomito: arrestata una maestra

Pubblicato il 29 Gennaio 2012 14:06 | Ultimo aggiornamento: 29 Gennaio 2012 14:06

BRESCIA – Le telecamere nascoste hanno ripreso scene persino difficili da raccontare. In un caso si vede un bimbo che ha appena vomitato e viene costretto dalla maestra a rimangiare quello che ha rigurgitato. In un altro un bimbo straniero viene violentemente strattonato perche’ non sta fermo. Ad altri toccano schiaffi e pizzicotti. L’educatrice e’ stata arrestata non appena i carabinieri hanno avuto in mano elementi sufficienti. Sono andati a prenderla direttamente in asilo.

Un’altra vicenda di maltrattamenti in una scuola materna e’ stata scoperta dai carabinieri a Anfo, comune di 450 abitanti in Valle Sabbia. Sotto choc tutti gli abitante e soprattutto i genitori, nessuno, dei quali, a quanto si e’ appreso finora, aveva mai notato segnali di disagio tra i figli. L’educatrice arrestata ha 52 anni, separata, 2 figli maggiorenni. Alla scuola materna di Anfo e’ arrivata nel settembre scorso, da un altro asilo del bresciano.

Sedici in tutto i bambini, tra i 3 e i 6 anni, affidati a 2 maestre, 2 assistenti per i piccoli che hanno bisogno di maggiore assistenza, una cuoca. I carabinieri non hanno rivelato chi, alla fine dello scorso anno, si e’ recato in caserma per raccontare la strana gestione dell’educatrice arrestata. I carabinieri hanno posizionato subito nell’asilo le telecamere e, hanno riferito oggi in una conferenza stampa, tutti i racconti hanno avuto conferma. L’educatrice se la prendeva in particolare con 4 dei 16 bambini.

Due sono figli di stranieri, gli altri due hanno qualche problema di adattamento e socializzazione. Per loro l’asilo si trasformava in un lager soprattutto al momento del pranzo e il pisolino pomeridiano. Chi non voleva mangiare veniva pizzicato, preso a sberle , costretto a ingurgitare il cibo a forza.

Le telecamere hanno ripreso la scena di un bimbo che dopo aver ingoiato a forza un boccone vomita e la maestra lo costringe a rimangiare quello che a sputato.Gli altri bimbi assistono spaventati. Ieri mattina gli inquirenti hanno deciso che avevano abbastanza conferme e i carabinieri si sono recati all’asilo, giusto in tempo per assistere di persona ai sistemi educativi della maestra. Lei si e’ messa a piangere e si e’ lasciata portare via. Lunedi’ ci sara’ l’interrogatorio di convalida.