Brescia, operaio Mirko Giacomini sequestrato: si segue la pista passionale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 gennaio 2019 14:42 | Ultimo aggiornamento: 17 gennaio 2019 14:42
Brescia, operaio Mirko Giacomini sequestrato: si segue la pista passionale

Brescia, operaio Mirko Giacomini sequestrato: si segue la pista passionale

BRESCIA – Un uomo, Mirko Giacomini, è stato sequestrato nella notte di martedì 15 gennaio, nei pressi di Gavardo, in provincia di Brescia. Il sequestro è confermato dai carabinieri di Salò, che stanno indagando su quanto accaduto e per tutta la giornata hanno messo a tappeto la zona, finora senza esito. Sono proseguite tutta la notte le ricerche dell’peraio 45enne, e del suo sequestratore, il marocchino di 37 anni Abdeleouahed Haida. Un rapimento, pare ormai certo, per motivi passionali, perché lo straniero è convinto che sua moglie, italiana, abbia una relazione con il bresciano. Dalla ricostruzione il marocchino, che è armato, si sarebbe fatto accompagnare da Giacomini da un collega di quest’ultimo.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti il marocchino, armato di pistola, si sarebbe fatto accompagnare da Giacomini e da un collega di quest’ultimo, che è stato lasciato andare dopo. Intanto aumentano gli uomini delle forze dell’ordine per le ricerche dell’operaio. Un elicottero dei carabinieri sorvola i boschi di Gavardo (Brescia) dove i due si troverebbero da due giorni. Alle ricerche non parteciperanno volontari in quanto il sequestratore è armato di pistola.

“Non lo vedevo da un po’”. Si aspettava una reazione cosi’? “No”. Sono le poche parole pronunciate da Angela, la moglie del marocchino Abdeleouahed Haida che ha sequestrato l’operaio bresciano, convinto che l’italiano sia l’amante della donna, che su questo aspetto però non ha voluto rispondere. “Ma non è geloso”, ha sottolineato la moglie di Haida. L’abitazione dove la coppia conviveva fino ad alcuni mesi fa è presidiata dai carabinieri con giubbotto antiproiettile temendo che lo straniero, armato, possa presentarsi da un momento all’altro.