Brescia: è morto Tommy, il bimbo sinti senza ossigeno nel campo rom

Pubblicato il 19 Aprile 2011 15:47 | Ultimo aggiornamento: 19 Aprile 2011 15:47

BRESCIA – E’ morto il piccolo Tommaso, il bimbo sinti malato finito all’ospedale lo scorso 14 febbraio quando, a seguito di un blitz della polizia, era stata tolta la corrente dalla sua roulotte.

Tommaso soffriva di una malattia genetica rarissima (solo 14 casi al mondo) che si chiama H-ABC: un sondino fissato a una narice e a una macchina per l’ossigeno gli permettevano di sopravvivere, con mamma Fenni ad accudirlo e papà Samuel sempre pronto a qualsiasi emergenza.

Dopo il blitz della polizia locale e la sospensione della corrente alle roulotte del campo, Tommaso era stato ricoverato d’urgenza. Dimesso dopo due giorni, il piccolo si era poi di nuovo aggravato tanto da dover tornare in ospedale. E ora, dopo due mesi, non ce l’ha fatta ed è morto.