Briatore: “Al Billionaire 100 persone in mille metri quadri e loro stanno tutte appiccicate”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Agosto 2020 9:15 | Ultimo aggiornamento: 28 Agosto 2020 9:15
Briatore: "Al Billionaire 100 persone in mille metri quadri e loro stanno tutte appiccicate"

Briatore: “Al Billionaire 100 persone in mille metri quadri e loro stanno tutte appiccicate” (Foto Ansa)

Flavio Briatore non ci sta e difende il suo Billionaire: “Fai entrare 100 persone in mille metri quadri e loro stanno tutte appiccicate”.

Intervistato da Emanuela Minucci per La Stampa, Flavio Briatore parla del Billionaire, diventato un focolaio, delle sue condizioni di salute e del coronavirus in Italia.

“Al Billionaire abbiamo sempre rispettato le regole, facendo entrare il giusto numero di persone. Ma vedendo come andavano le serate non bastava contingentare gli ingressi e predicare il distanziamento: non ci può fare nulla nessuno se fai entrare 100 persone in mille metri quadri e loro stanno tutte appiccicate”.

“Per tacere di altri comportamenti: abbiamo saputo di ragazzi che a gruppi di 50 o 60 ordinavano le casse di champagne e se le andavano a bere sulla spiaggia insieme con i fornitori. Ballavano e facevano festa sino all’alba. Lì certo non potevamo intervenire”. Dice Flavio Briatore, intervistato dalla Stampa.

“Stiamo seguendo ora dopo ora le condizioni di tutti. Stanno tutti bene a parte un ragazzo che aveva precedenti patologie”, dichiara Briatore. “Non appena è scattato l’allarme abbiamo disposto il tampone per tutti i dipendenti”.

Sulla possibilità che Sinisa Mihajlovic si sia contagiato durante la partita di calcetto, “non lo penso. E poi se si ragiona così non si fa più nulla, allora tanto vale restare tutti tappati in casa”, dice Briatore. “Anche i calciatori professionisti sono tornati a giocare. Detto questo secondo me nel mondo dello sport scopriremo parecchi casi di positività”.

In merito alle sue condizioni, “mi sento bene. Non ho nulla di speciale. La temperatura è a posto, respiro bene e sono pure riuscito a lavorare. Anche se mi auguro di uscire presto”, afferma l’imprenditore, ricoverato al San Raffaele di Milano. “Ero preoccupato che mio figlio Falco, che ha 10 anni, avesse contratto il virus. Per fortuna stamattina è arrivato il referto dall’ospedale di Montecarlo ed è negativo”. (Fonte La Stampa).