Brigatista Diana Blefari impiccata in carcere a Roma. Condannnata ergastolo per omicidio Biagi

Pubblicato il 1 Novembre 2009 11:44 | Ultimo aggiornamento: 1 Novembre 2009 12:36
Diana Blefari

Diana Blefari

La neobrigatista Diana Blefari si è impiccata ed è morta nel carcere femminile di Rebibbia a Roma.

Lo scorso 27 ottobre, la Prima sezione penale della Cassazione ha confermato la condanna all’ergastolo per la neobrigatista Diana Blefari Melazzi, accusata di concorso nell’omicidio del giuslavorista Marco Biagi, avvenuto a Bologna il 19 marzo 2002. Anche la Procura della Cassazione aveva chiesto la conferma del verdetto emesso lo scorso 9 gennaio dalla Corte di assise di appello di Bologna che aveva inflitto all’imputata il carcere a vita.

Diana Blefari Melazzi si è impiccata sabato sera, attorno alle 22:30, utilizzando lenzuola tagliate e annodate. La donna  era in cella da sola, detenuta nel reparto isolamento del carcere Rebibbia femminile. Ad accorgersi quasi subito dell’accaduto sono stati gli agenti di polizia penitenziaria che  avrebbero sciolto con difficoltà i nodi delle lenzuola con cui la neo brigatista si è impiccata in cella e avrebbero provato a rianimarla senza però riuscirvi.