Brindisi, ordinano 12mila mascherine e poi rapinano commerciante

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Marzo 2020 12:12 | Ultimo aggiornamento: 26 Marzo 2020 12:12
Mascherine, Ansa

Brindisi, ordinano 12mila mascherine e poi rapinano commerciante (foto Ansa)

ROMA – Ordinano mascherine, non poche decine o poche centinaia ma 12mila mascherine, e poi rapinano il commerciante.

Tutto è avvenuto a Oria, quindi siamo in provincia di Brindisi, dove in queste ore, come raccontano le cronache locali, sono stati arrestati un 30enne e un 23enne di Erchie

Hanno ordinato da un commerciante cinese 12mila mascherine, concordando il prezzo di un euro l’una. Ma quando il venditore ha consegnato la merce, è stato minacciato, picchiato e derubato da due fratelli che hanno organizzato la rapina.

Secondo la ricostruzione dell’accaduto, i due avrebbero conquistato la fiducia del commerciante comprando e pagando regolarmente 450 mascherine. E poi avrebbero insistito per un ordine più cospicuo, del valore di 12mila euro. Quando il commerciante ha consegnato le mascherine, uno dei due fratelli, il 30enne, gli ha dato un assegno da 8.000 euro convincendolo a seguirlo da un altro cliente che avrebbe saldato il conto. Arrivati a destinazione, però, ad attenderli c’era il 23enne. A quel punto i fratelli hanno minacciato con un coltello il commerciante per farsi restituire l’assegno e l’hanno preso a pugni intimandogli di non denunciare l’accaduto. Dopo le indagini dei militari, però, l’assegno e le mascherine sono state recuperati e restituiti al venditore.

Fonte: Ansa.