Brindisi, Simone Perrino preso a martellate: accusato di…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Maggio 2016 19:33 | Ultimo aggiornamento: 20 Maggio 2016 19:34
Brindisi, Simone Perrino preso a martellate: accusato di...

Brindisi, Simone Perrino preso a martellate: accusato di…

BRINDISI – Un ragazzo di 19 anni, Simone Perrino, è in fin di vita perché preso a martellate da un uomo che lo accusava di aver abusato del figlio 12enne. Una brutta storia a Brindisi: secondo quanto riteneva la famiglia del 12enne, Simone avrebbe adescato il ragazzino su Facebook e gli avrebbe dato appuntamento in un parco della città pugliese. Qui si sarebbero consumati i presunti abusi. Una volta scoperte le chat del figlio, la madre avrebbe raccontato tutto al padre che avrebbe deciso di uccidere il presunto stupratore a martellate.

Racconta Sonia Goia su Repubblica:

Secondo la ricostruzione della Procura di Brindisi (le indagini sono state condotte dal pm Pierpaolo Montinaro al fianco del procuratore aggiunto Nicolangelo Ghizzardi), i fatti risalgono a novembre. Tutto è venuto alla luce soltanto a marzo, quando Perrino è finito in ospedale con gravi fratture alla calotta cranica. Ai poliziotti chiamati in causa dai medici aveva raccontato di essere stato aggredito da un gruppo extracomunitari, senza tuttavia riuscire a indicare ulteriori dettagli sulla aggressione.

Il 19enne è stato sottoposto nel frattempo a un delicatissimo intervento di Neurochirurgia alla testa, ma è ancora in pericolo di vita. Le indagini hanno rivelato la vicenda. I genitori
del ragazzino abusato sono stati convocati in questura e il padre della vittima ha confessato di avere perso la testa. Nel frattempo la polizia postale ha acquisito agli atti le conversazioni in chat a fondamento dell’impianto accusatorio. A quanto pare gli episodi di violenza a danno di minorenni addebitati a Simone Perrino sono più d’uno: lo studente brindisino è sospettato di adescamenti condotti con le stesse modalità su più d’una vittima.