Brindisi, sos Klebsiella: 37 infezioni, 19 morti sospette

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Ottobre 2015 14:08 | Ultimo aggiornamento: 19 Ottobre 2015 14:09
Brindisi, sos Klebsiella: 37 infezioni, 19 morti sospette

Brindisi, sos Klebsiella: 37 infezioni, 19 morti sospette (foto Lapresse)

BRINDISI – Batterio Klebsiella a Brindisi: 37 casi di infezione, 19 morti sospette e una psicosi che sta montando sempre più. Le indagini della procura brindisina riguardano anche sei decessi verificatisi nell’ospedale Perrino da maggio a settembre. Klebsiella è un batterio che colpisce principalmente le vie respiratorie e che infetta persone dal quadro clinico generalmente già grave.

I casi di infezione si sono verificati in parte al Perrino e in parte nell’ospedale di Ceglie Messapica (Brindisi). Le indagini dei carabinieri dei Nas, su delega del pm Milto Stefano De Nozza, si concentrano in particolar modo su aspetti che riguardano la gestione ospedaliera delle due strutture sanitarie e le manutenzioni degli impianti, inclusi quelli di condizionamento. Il focus investigativo riguarda referti e cartelle cliniche.

Per il momento non ci sono indagati né sono state formulate ipotesi di reato. Nei giorni scorsi gli investigatori hanno effettuato su delega della magistratura acquisizioni negli uffici della Asl. Il 14 ottobre scorso la direzione generale ha attivato una task force per monitorare e contenere il fenomeno.

Già nel 2013 c’era stata un’emergenza ‘klebsiella’ che aveva dato impulso ad approfondimenti investigativi. La Asl di Brindisi ha detto:: “Il problema delle infezioni ospedaliere richiede un permanente stato di allerta nel presidiare eventuali problematiche di ordine igienico – sanitario”. E’ stato quindi istituito un gruppo di lavoro con la facoltà di intervenire presso tutte le strutture aziendali che erogano prestazioni cliniche. Sono state altresì intraprese le prime azioni concrete finalizzate a inquadrare l’entità del fenomeno e a ridurne la diffusione. In particolare campionamenti ambientali presso le unità operative di degenza, azioni di bonifica ambientale mirate, come la sostituzione dei filtri dell’impianto di condizionamento e interventi agli impianti di distribuzione delle acque.