Bruciano ristorante cinese a Roma, poi confessano: “Eravamo annoiati”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 febbraio 2014 12:20 | Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2014 12:20
Bruciano ristorante cinese a Roma, poi confessano: "Eravamo annoiati"

Bruciano ristorante cinese a Roma, poi confessano: “Eravamo annoiati”

ROMA – “Eravamo un po’ alticci e annoiati così abbiamo deciso di movimentare la serata” raccontano i ragazzi (tra i 16 e i 20 anni) che nella notte tra domenica e lunedì hanno bruciato un ristorante cinese a Trastevere, in pieno centro a Roma. Dopo l’incendio i carabinieri hanno subito individuato la comitiva di ragazzi, ancora nei pressi del ristorante. Poi la confessione: “Sì, siamo stati noi gli autori dell’incendio”. E il racconto: “Siamo andati ad un distributore – ha continuato il suo racconto l’adolescente – e abbiamo raccolto la benzina in una bottiglia di plastica. Poi siamo andati davanti al ristorante: abbiamo gettato la benzina sull’ingresso e abbiamo dato fuoco”.

Niente razzismo, niente criminalità, ci sarebbe solo la noia dietro l’incendio. Ora le famiglie dovranno risarcire il proprietario del ristorante.