Bruno Binasco suicida: coinvolto in Mani Pulite, fece il nome di Primo Greganti

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 giugno 2018 12:52 | Ultimo aggiornamento: 29 giugno 2018 12:52
Bruno Binasco suicida: coinvolto in Mani Pulite, fece il nome di Primo Greganti

Bruno Binasco suicida: coinvolto in Mani Pulite, fece il nome di Primo Greganti (Foto Ansa)

ALESSANDRIA – Si è ucciso a 73 anni Bruno Binasco, noto manager di Alessandria più volte indagato e arrestato nell’ambito delle inchieste di Mani Pulite. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Binasco si è impiccato nella sua abitazione di Tortona.

A dare l’allarme ai carabinieri è stata la moglie. Sul posto anche i sanitari del 118, che non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. In casa non sarebbero stati trovati biglietti scritti dall’uomo per spiegare i motivi del gesto.

Molto vicino all’imprenditore Marcellino Gavio e all’ex presidente della Provincia di Alessandria Fabrizio Palenzona, nel 1992 fu coinvolto nell’inchiesta Mani Pulite e in un anno fu arrestato sei volte. In una di queste occasioni fece il nome di Primo Greganti, il ‘compagno G’, come destinatario di un miliardo di lire per il Pci.

Uscito da Tangentopoli con la fedina penale pulita grazie ad assoluzioni e prescrizioni, di recente era stato assolto con l’ex presidente della Provincia di Milano Filippo Penati nel processo per il cosiddetto “sistema Sesto”.