Burgos (Sassari), in fiamme l’auto del vicesindaco Tonino Nieddu

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Febbraio 2020 11:15 | Ultimo aggiornamento: 1 Febbraio 2020 11:15
Carabinieri, Ansa

Sardegna, in fiamme l’auto del vicesindaco di Burgos (Sassari) (foto Ansa)

ROMA – Nella notte tra venerdì e sabato 1 febbraio è stata data alle fiamme l’auto vicesindaco di Burgos (Sassari), Tonino Nieddu. Si tratta dell’ennesimo attentato in Sardegna contro gli amministratori locali. L’incendio ha interessato anche la vettura della moglie. Si tratta del primo episodio nel 2020 che coinvolge un amministratore locale.

“Esprimo la solidarietà e la vicinanza, a nome mio e di tutta la Giunta, al vicesindaco di Burgos, Tonino Nieddu, per il gravissimo attentato subìto”. Queste le parole del presidente della Regione Christian Solinas in merito all’ennesimo atto intimidatorio nell’Isola. “Ancora una volta – prosegue – i criminali hanno colpito uno degli amministratori locali che lavorano per la crescita e il benessere della propria comunità. Davanti a questi atti vili – conclude il governatore – serve una condanna ferma da parte di tutta la Sardegna, cittadini e istituzioni, e il massimo sostegno alle forze dell’ordine, impegnate a garantire la sicurezza nel territorio”.

Sardegna e Coronavirus.

La Regione ha partecipato in videoconferenza al Comitato operativo della Protezione civile presieduto dal capo del Dipartimento, Angelo Borrelli, con la presenza del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e del ministro della Salute, Roberto Speranza, e che si è riunito dopo la dichiarazione di stato di emergenza nazionale.

“La Regione – spiega il governatore – in attuazione delle circolari del ministero della Salute, si era già attivata da lunedì 27 gennaio con le proprie strutture per preparare la risposta all’eventuale emergenza derivante dai casi di nuovo coronavirus nel territorio regionale”.

La Protezione civile regionale ha prontamente attivato le procedure utili e necessarie per garantire piena operatività in caso di emergenza” spiega l’assessore Lampis, delegato in materia di Protezione civile. “Seguiamo con attenzione l’evolversi dei singoli casi nazionali e collaboriamo con le autorità sanitarie per operare in stretta correlazione ai fini di preservare la salute pubblica dei sardi e di tutti coloro che giungono nella nostra Isola”.

Fonte: Ansa.