Bus incendiato, Adam come Rami. Cittadinanza per entrambi i piccoli eroi?

di Alessandro Avico
Pubblicato il 22 marzo 2019 14:21 | Ultimo aggiornamento: 23 marzo 2019 9:56
Bus incendiato, Rami: Prefettura valuta la concessione della cittadinanza

Bus incendiato, Rami: Prefettura valuta la concessione della cittadinanza

MILANO – Non solo Rami, c’è anche Adam. Il primo figlio di egiziani in Italia, il secondo figlio di marocchini. Entrambi nati in Italia ma senza la cittadinanza. Entrambi sul bus incendiato dall’autista senegalese Ousseynou Sy. Entrambi ragazzini ed entrambi hanno chiamato i soccorsi. 

“Sono contenta per Rami, non chiedo la cittadinanza per me e per la mia famiglia”, ma “se la cittadinanza la danno anche ad Adam sarà una bella cosa per lui”. A dirlo è proprio la madre di Adam, il ragazzino nato in Italia da genitori marocchini, che era sullo scuolabus dirottato e ha avvisato il 112. Fuori dalla scuola Vailati di Crema, alla domanda se anche Adam meriti la cittadinanza, la donna ha risposto: “Non lo dico io, lo dicono le registrazioni che ha fatto Adam. Comunque i bambini sono tutti eroi, sono tutti stati bravi. C’e’ stata anche una bella collaborazione. Ho ricevuto la prima chiamata da mio figlio, la seconda quando ero dai carabinieri quando mio figlio mi ha detto ‘mamma siamo davanti al ristorante La fabbrica dei sapori’, perciò Adam ha detto anche il posto“. Questi ragazzi, ha concluso la madre di Adam, “sono cresciuti qua, hanno frequentato la scuola qua, l’Italia e’ il loro Paese”.

La Prefettura di Cremona intanto ha chiesto il certificato di nascita di Rami, l’altro ragazzino che ha dato l’allarme, al Comune di Crema per valutare la concessione della cittadinanza. Rami, nato nel nostro Paese ma da genitori egiziani, non ha infatti la cittadinanza italiana. A rendere noto la richiesta della Prefettura è stato il sindaco di Crema, Stefania Bonaldi, che ha sottolineato: “Se ci sarà occasione siamo a disposizione”.

“Sarebbe facile venire qui e dire: diamo tutto a tutti. Stiamo facendo tutte le verifiche. La cittadinanza è preziosa, può essere data e anche tolta”, ha detto il ministro Matteo Salvini a “Mattino 5” a proposito della possibilità di dare la cittadinanza italiana a Rami. “Stiamo valutando le carte in modo approfondito, ovviamente non quelle dei bambini ma di chi ci sta attorno. Sono contento che diventare italiani sia così importante ma la cittadinanza non è un biglietto del Lunapark. Poi spero che tutto si risolva per il meglio”.

“So che il Viminale e il ministro Salvini stanno lavorando tantissimo per valutare la possibilità” della concessione della cittadinanza a Rami, ha invece detto il ministro per la Pubblica Istruzione, Marco Bussetti, al suo arrivo alla scuola media Vailati di Crema. (Ansa).