Cadavere murato a Senago (Monza): la vendetta di una anziana gioielliera su giovane albanese

Pubblicato il 8 marzo 2019 14:39 | Ultimo aggiornamento: 8 marzo 2019 14:39
Cadavere murato a Senago (Monza): la vendetta di una anziana gioielliera su giovane albanese

Cadavere murato a Senago (Monza): la vendetta di una anziana gioielliera su giovane albanese

ROMA – E’ stato risolto il giallo del cadavere murato a Senago in provincia di Monza: quello trovato all’interno delle pareti di una villa era il corpo di un albanese scomparso nel 2013, Lamaj Astrit, lo hanno ammazzato quattro italiani ma a commissionare il delitto è stata la sua anziana ex compagna, una commerciante di gioielli oggi 64enne.

La donna si è vendicata per la sparizione di alcuni preziosi e perché l’uomo aveva interrotto la relazione con lei. Il movente, quindi, è da dividere tra il passionale e il venale. La donna, fermata dai carabinieri vicino all’aeroporto di Genova, avrebbe commissionato il delitto a 6 persone, ritenute vicine alla criminalità organizzata.

Le indagini hanno ricostruito le responsabilità dei quattro italiani accusati di omicidio e occultamento di cadavere, ricostruendo chi è stato il mandante e coloro, invece, che sono stati gli esecutori materiali del delitto. Il proprietario dell’abitazione dentro cui sono stati rinvenuti i resti della vittima, nel complesso di pregio “Villa degli Occhi” di Senago (Monza) è risultato totalmente estraneo ai fatti.

(fonte Il Messaggero)