Cadavere nel sacco a pelo: è di Simonetta Gaggioli, scomparsa giorni fa vicino Piombino

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Agosto 2019 12:58 | Ultimo aggiornamento: 6 Settembre 2019 9:18

Foto di repertorio Ansa

E’ di una 72enne scomparsa da alcuni giorni il cadavere rinvenuto sabato dentro un sacco a pelo in un fosso lungo la vecchia Aurelia a Riotorto, nel comune di Piombino (Livorno). Si tratta di Simonetta Gaggioli, 72 anni, come già scrive il Tirreno in edicola oggi, una vita trascorsa nella vicina Follonica (Grosseto), da alcuni mesi trasferitasi a Riotorto per stare più vicino ai tre nipotini, andando a vivere insieme al figlio, la nuora e i bambini.

L’identificazione, per la quale si attende comunque la prova definitiva del Dna, è avvenuta attraverso il riconoscimento di alcuni oggetti, tra cui pare un orologio, che la donna aveva con sé, da parte di alcuni parenti. La scomparsa dell’anziana, da quanto spiegato dagli investigatori, era stata denunciata venerdì scorso dal figlio. Quest’ultimo avrebbe riferito che della donna non si avevano notizie dal 27 luglio.

Già da sabato gli inquirenti, i carabinieri di Livorno e Piombino coordinati dal pm Ezia Mancusi, avevano svolto accertamenti per verificare se il cadavere fosse quello della 72enne. Il figlio sarebbe stato sentito dagli inquirenti, come persona informata sui fatti, e sarebbe stata anche portata via la sua auto, per svolgere eventuali accertamenti. Nelle ultime ore poi il riconoscimento di alcuni oggetti da parte di altri parenti che ha portato gli investigatori all’identificazione. Sempre secondo quanto appreso il figlio avrebbe spiegato di non essersi subito preoccupato della scomparsa della madre perché già altre volte era capitato che si assentasse alcuni giorni per andare a trovare parenti e amici.

Identificata la donna c’è da capire ora cosa le sia accaduto. Dai primi accertamenti svolti ieri dal medico legale, la morte dovrebbe risalire a una settimana fa circa. Sul corpo non sarebbe stati rilevati segni evidenti di violenza. Per questo è stato spiegato che è indispensabile l’autopsia per capire se si sia trattato di una morte violenta oppure no. Già da ora viene invece ritenuto più difficile escludere l’ipotesi comunque di un occultamento di cadavere, vuoi per il luogo in cui la donna è stata trovata vuoi per il fatto che il corpo è stato rinvenuto infilato per la testa nel sacco a pelo. (Fonte Ansa).