Cadaveri sulle spiagge della Liguria. A Sanremo l’ottavo. Toti: “Vengono dai cimiteri francesi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Ottobre 2020 11:55 | Ultimo aggiornamento: 6 Ottobre 2020 11:55
Cadaveri spiagge Liguria: l'ottavo a Sanremo

Cadaveri sulle spiagge della Liguria: vengono dai cimiteri francesi (Ansa)

I corpi recuperati nel Mar Ligure e nel torrente Roja a seguito del maltempo potrebbero arrivare da un camposanto devastato dalla furia delle acque in territorio francese.

Un mistero quello dei cadaveri sulle spiagge della Liguria, uno stillicidio di ritrovamenti al momento senza risposta. Una giustificazione credibile prova a darla il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti a Radio1.

Cadaveri sulle spiagge della Liguria, “vengono dai cimiteri francesi”

“Ci sono varie ipotesi, di sicuro non sono persone provenienti dalle nostre Regioni, non ci sono scomparsi né in Liguria né in Piemonte.

Anche i francesi non ci confermano la possibilità che siano cadaveri di loro connazionali, quindi stiamo ancora analizzando il caso. Quei morti non sono registrati da nessuna parte”.

In realtà, il prefetto delle Alpi Marittime francesi ha ammesso che quei cadaveri “molto probabilmente corrispondono” a quelli trascinati dalle inondazioni che hanno devastato i cimiteri francesi.

Recuperato l’ottavo cadavere a Sanremo

Un altro cadavere è stato recuperato in mare a Sanremo. E’ l’ottavo da dopo l’ondata di maltempo che ha devastato le Alpi Marittime e che ha fatto morti e dispersi nella val Roja francese.

Il corpo è stato trovato sulla spiaggia dai cani. E’ un uomo, come tutti gli altri recuperati. Sul posto sono intervenuti la guardia costiera con la polizia e i vigili del fuoco.

Cinque cadaveri sono stati trovati nelle acque di Sanremo, due a Ventimiglia (uno in mare e uno nel fiume Roja), e uno a Santo Stefano al mare.

La pista dei cimiteri francesi, conferma dal prefetto delle Alpi Marittime

I cadaveri sono in avanzato stato di decomposizione. E “molto probabilmente corrispondono” alle bare portate via dalle inondazioni dei cimiteri francesi, secondo quanto detto all’agenzia Afp dal prefetto delle Alpi Marittime.

“Non si tratta di decessi recenti, ma di cadaveri datati che devono corrispondere ai corpi dei cimiteri inghiottiti dalle piene dell’acqua”, ha spiegato ancora il prefetto Bernard Gonzalez. (fonte Ansa)