Caffè Greco, c’è il rinvio dello sfratto (31 gennaio 2020): nuova udienza fra un mese

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Ottobre 2019 14:47 | Ultimo aggiornamento: 22 Ottobre 2019 14:49
Caffè Greco, sfratto rinviato

Caffè Greco, sfratto rinviato

ROMA – Boccata d’ossigeno per lo storico Caffè Greco di via Condotti a Roma. Lo sfratto esecutivo è stato rinviato a fine gennaio 2020. Nel frattempo è stata fissata l’udienza per cercare un accordo tra le parti, cioè i proprietari della società e quelli delle mura. 

Udienza il 14 novembre

“Stamattina abbiamo ricevuto un atto giudiziario che conferma la fissazione dell’udienza il 14 novembre prossimo e obbliga le parti, sia il proprietario delle mura che quello dell’attività dello storico locale di via dei Condotti ad arrivare ad un incontro per la tutela del Caffè Greco” ha spiegato all’Adnkronos l’avvocato Nicola Paglietti, legale dei titolari.

“Possiamo ringraziare per la presenza il maestro Andrea Morricone, che ha anche allietato i presenti con le sue musiche, il senatore Zancan, tesoriere del Pd, il senatore Cicchitto e Gasparri. Si è ottenuto un rinvio – incalza l’avvocato – ma quello che ci interessa è l’accordo definitivo, che finalmente il ministero obbliga a una trattativa che per legge coinvolga tanto il proprietario della società che quello delle mura, l’ospedale Israelitico”.

L’iniziativa dell’ambasciata di Polonia a Roma

L’Ambasciata di Polonia a Roma ha espresso, in una nota, la propria preoccupazione per la possibile chiusura dell’antico Caffè Greco e ha lanciato un appello affinché venga trovata una soluzione perché “questo locale storico, colmo di opere d’arte e memorie comuni legate anche alla cultura polacca, non scompaia dalla mappa della Città Eterna”. Ci rendiamo conto della pressione del mercato e degli inevitabili cambiamenti legati ai trend socio-economici, ma crediamo che esistano valori universali che vanno difesi e che non possono essere sostituiti da benefici materiali e calpestati per ragioni economiche. (fonte AdnKronos)