Cagliari, contagiò moglie con Aids: rischia 12 anni di carcere per lesioni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 marzo 2018 14:14 | Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2018 14:14
Contagiò moglie con Aids a Cagliari, ora rischia carcere

Cagliari, contagiò moglie con Aids: rischia 12 anni di carcere per lesioni

CAGLIARI – Ha contagiato la moglie con l’Aids, tenendole segreto di essere sieropositivo: ora un uomo di Cagliari rischia una condanna a 12 anni di carcere per lesioni.

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L’uomo aveva contratto il virus dell’Hiv nel 1997 per via di un passato di tossicodipendenza, ma lo aveva tenuto nascosto alla moglie. La donna è stata così contagiata e nel 2007 ha scoperto di essere sieropositiva dopo un ricovero dovuto all’insorgenza dei primi sintomi della malattia.

Il 22 giugno l’imputato – difeso dagli avvocati Riccardo Floris e Roberta Boi – dovrà presentarsi davanti ai giudici della Prima sezione penale del Tribunale del capoluogo sardo per difendersi dal l’imputazione di lesioni gravissime e minacce, queste legate alle tesissime fasi di separazione dalla moglie che aveva poi presentato una denuncia nel 2014.

A disporre il rinvio a giudizio è stato il Gup Giampaolo Casula che ha accolto le richieste della pm Nicoletta Mari. La donna si è costituita parte civile con l’avvocato Pierandrea Setzu. L’imputato si è sempre dichiarato innocente, ribadendo che la moglie sapesse già sin dagli anni Novanta della sua patologia. Quanto alla denuncia legata al contagio, secondo il cagliaritano sarebbe scaturita anni dopo a seguito del contenzioso tra i due per il possesso di una casa dopo la separazione. La parola ora passerà ai giudici.