Cagliari, Marcello Mancosu coltiva marijuana che non sballa: assolto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 novembre 2014 11:51 | Ultimo aggiornamento: 4 novembre 2014 11:51
Cagliari, Marcello Mancosu coltiva marijuana che non sballa: assolto

Cagliari, Marcello Mancosu coltiva marijuana che non sballa: assolto

CAGLIARI – La marijuana coltivata in casa non sballava, perché era stata coltivata male: con questa motivazione è stato assolto Marcello Mancosu, operaio di Samassi (Cagliari), finito sotto processo per aver realizzato una piccola piantagione di marijuana al primo piano della propria casa.

Era il 2010 quando i carabinieri scoprirono il “giardino” nascosto di Mancosu. A quel punto scattarono le accuse di coltivazione non autorizzata di cannabis e detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Mancosu venne denunciato e le piantine di canapa indiana sequestrate.

A salvare l’uomo è stata la scarsa conoscenza nel campo della droga, o meglio del giardinaggio. Infatti, le piantine che curava nei vasetti erano di scarsa qualità e secche (non essiccate, come invece sarebbero dovute essere), quindi prive del principio attivo. Di qui l’assoluzione.

Come ha spiegato l’avvocato di Mancosu,

“Si può parlare di coltivazione in caso di ciclo vegetativo attivo, ma qui siamo in presenza di piante e foglie secche che testimoniano un percorso concluso. Nessuna possibilità di spacciare la droga, dunque, perché le piante erano morte prima di sviluppare l’effetto stupefacente”.