Cagliari, novantenne uccide la moglie a martellate e tenta suicidio col gas

Pubblicato il 3 Febbraio 2013 18:20 | Ultimo aggiornamento: 3 Febbraio 2013 21:37
Cagliari, novantenne uccide la moglie a martellate e tenta suicidio col gas

Cagliari, novantenne uccide la moglie a martellate e tenta suicidio col gas

CAGLIARI – Ha colpito la moglie con un martello e poi ha tentato di togliersi la vita con il gas. Un omicidio e un tentato suicidio, domenica pomeriggio a Dolianova, a pochi chilometri da Cagliari, in una abitazione in via Santa Maria. Un pensionato di 90 anni, Ignazio Pitzianti, ha ucciso a martellate la moglie, Giuseppina Boi, di 87, e dopo averla lasciata a terra in una pozza di sangue è corso in cantina tentando di suicidarsi con il gas. Sul posto sono intervenuti i carabinieri.

Era in cucina seduta sulla sua poltrona vicino al caminetto: stava guardando tranquilla la televisione quando l’anziano marito le si è avventato contro colpendola alla testa con un martello fino a ucciderla.

Sul posto, probabilmente avvertiti dai residenti, sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Dolianova: l’anziano è stato salvato proprio da due militari del Nucleo Radiomobile che lo hanno poi affidato ai medici del 118. Ignazio Pitzianti è stato trasportato nell’ospedale Santissima Trinità di Cagliari dove si trova ora ricoverato. Nella loro abitazione in via Santa Maria stanno adesso lavorando i carabinieri, coordinati dal cap. Davide Colajanni, e gli specialisti dell’Arma che stanno eseguendo i rilievi. Sul luogo anche il medico legale.

Un omicidio ancora tutto da decifrare: l’uomo non è grave ma è ancora sotto choc, non ha risposto a nessuna domanda degli investigatori, come se fosse in stato catatonico. Proprio per questa ragione non è stato possibile ricostruire dettagliatamente la vicenda e chiarire le ragioni dell’insano gesto.

L’omicidio, secondo una prima ricostruzione, sarebbe avvenuto tra le 15 e le 15:30 di domenica pomeriggio. Marito e moglie si trovavano in casa da soli. La figlia, di 50, che vive con loro, poco dopo mezzogiorno era uscita per andare a pranzo a casa del fratello ed è stata proprio lei, una volta rientrata nell’appartamento di via S.Maria a trovare la madre in fin di vita. La donna era in cucina, sulla testa i segni delle martellate. Del padre, invece, nessuna traccia. La figlia ha chiesto l’intervento di un’ambulanza ma quando i medici del 118 sono arrivati, assieme ai carabinieri, per l’anziana non c’era più nulla da fare. I militari dell’Arma, invece, sono riusciti a salvare la vita di Ignazio Pitzianti, il pensionato si era chiuso in cantina dove ha tentato di togliersi la vita aprendo tre bombole di gas. I militari lo hanno trovato privo di sensi.