Calabria, condannato per peculato l'ex consigliere regionale Crea

Pubblicato il 21 Dicembre 2011 20:26 | Ultimo aggiornamento: 21 Dicembre 2011 20:54

REGGIO CALABRIA – L'ex consigliere regionale della Calabria Domenico Crea e' stato condannato dal Tribunale di Reggio a cinque anni e sei mesi di reclusione per peculato e la moglie, Angela Familiari, a 4 anni e dieci mesi per reinvestimento di denaro proveniente da attivita' illecita.

Crea, gia' condannato il 22 dicembre dello scorso anno in primo grado a 11 anni e tre mesi di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa nel processo Onorata Sanita', e' stato riconosciuto colpevole di avere sottratto somme destinate all'attivita' politica del gruppo consiliare del Ccd di cui e' stato presidente dal 2001 al 2005.

Nel corso del processo l'accusa ha ricostruito, attraverso una perizia tecnica, il flusso di denaro gestito da Crea. Il Consiglio regionale della Calabria, secondo l'accusa, versava fondi sul conto corrente intestato al Ccd e Crea, presidente del monogruppo, li prelevava per versarli sul suo conto corrente di cui era intestatario con la moglie.

In poco meno di quattro anni, secondo quanto emerso dal processo, sarebbero spariti 543 mila euro, di cui 275 mila sono stati versati sul conto corrente della famiglia Crea, mentre della restante somma non si e' avuta piu' traccia. Il Tribunale ha deciso anche la confisca del conto corrente.