Al calcetto non si rinuncia! Esodo di sportivi emiliani verso la Lombardia: basta attraversare il Po

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Luglio 2020 10:31 | Ultimo aggiornamento: 15 Luglio 2020 10:31
Calcetto, esodo dall'Emilia Romagna alla Lombardia

Calcetto, esodo dalla provincia di Piacenza (Emilia) a quella di Lodi in Lombardia (Ansa)

Il divieto di giocare a calcetto imposto dalla regione Emilia Romagna viene eluso ogni giorno da centinaia di sportivi piacentini.

Che raggiungono le vicine strutture sportive di San Rocco al Porto e Guardamiglio che si trovano nella provincia di Lodi, in Lombardia, regione dove il calcetto è invece consentita nei protocolli di sicurezza definiti dalla Fase 3.

Semplicemente, basta oltrepassare il Po.

Calcetto vietato in Emilia, permesso in Lombardia

Come racconta il quotidiano Libertà è questo uno degli effetti delle diverse regolamentazioni per quanto riguarda la prevenzione del covid-19.

“Onestamente io ho più paura di infettarmi sul treno per Milano che devo prendere ogni mattina, che non giocando a calcetto” commenta uno dei giovani ‘trasfertisti’ intervistati dal quotidiano di Piacenza, che pubblica un servizio su questo fenomeno.

Emilia Romagna, due morti dopo sei giorni a zero decessi

Sono 13 i nuovi casi di Coronavirus in Emilia-Romagna, numero più basso dei giorni precedenti, mentre tornano, dopo sei giorni senza morti, a registrarsi due decessi.

Due donne, a Modena e Rimini. Sono sette i nuovi casi sintomatici, nelle province di Parma (1), Modena (1), Bologna (2), Ferrara (1), Ravenna (1) e Rimini (1), “per la maggior parte riconducibili a focolai o a casi già noti”, spiega il bollettino della Regione.

I tamponi fatti ieri sono 4.911. oltre a 1.628 test sierologici. I guariti salgono a 23.511 (+15), i casi attivi sono 1.189 (-4).

Restano nove i pazienti in terapia intensiva e 93 quelli ricoverati negli altri reparti Covid, come ieri. (fonte Ansa)