Caldo e afa nella città eterna. Fontane monumentali come piscine e fioccano le multe

Pubblicato il 29 Agosto 2010 19:43 | Ultimo aggiornamento: 29 Agosto 2010 20:26

”Pensavo si potesse”, ”Non ho visto i cartelli”, o più sinceramente, ”Lo so che è proibito, ma faceva troppo caldo”. E’ agosto, fa caldo, e una fontana monumentale con l’acqua che sgorga fresca è troppo invitante per chi ha passato ore e ore a vedere le bellezze della città eterna.

E allora via le scarpe e con esse il pudore pur di fare un bagno en plein air, divieti non permettendo. Ma via anche alle le multe, oltre 20 elevate in una settimana dai vigili urbani. Nella hit delle preferite dai turisti per immergersi, c’è la centralissima Fontana di Trevi, per un bagno di felliniana memoria, dove sono state fatte 12 multe, seguita da quella dei Quattro Fiumi in piazza Navona con sette multe e da quella nuovissima dell’Ara Pacis, mentre alla Barcaccia di piazza di Spagna sono stati elevati solo due verbali grazie al potenziamento dei controlli nell’area ma anche per una maggiore sensibilità mostrata verso un monumento che aveva già subito danni in passato.

Altre sei contravvenzioni sono state elevate per immersioni nella Fontana delle Naiadi di piazza della Repubblica, spesso utilizzata per le abluzioni dai turisti a causa della sua vicinanza con la stazione Termini e quindi all’arrivo da un lungo viaggio. Altra meta preferita dai turisti accaldati, le aree verdi dove però c’è divieto di bivacco, come le aiuole di Piazza Venezia. Dal 19 agosto scorso i vigili urbani hanno sanzionato per questo tipo di violazione 59 visitatori di diverse nazionalità, 25 di essi sono stati multati tra martedì 24 e mercoledì 25 agosto.

Giro di vite anche sulla movida serale e notturna: il gruppo centro Storico della Polizia municipale, tra venerdì 28 agosto e sabato 29 hanno fermato 13 parcheggiatori abusivi che esigevano denaro per la sosta nelle vie più frequentate di Trastevere, Testaccio e sui Lungotevere. Infine, il monitoraggio dei ponti che attraversano il fiume nel centro della città  ha permesso di multare 18 veicoli per essere passati con il semaforo rosso.