Caldo. Federanziani, moltitudine di malori e accessi nei pronto soccorso

Pubblicato il 17 luglio 2015 15:09 | Ultimo aggiornamento: 17 luglio 2015 15:09
Ondata di caldo

Ondata di caldo

ROMA – Una moltitudine di malori e di accessi per il caldo nei pronto soccorso da parte della popolazione anziana. E’ quanto denuncia Federanziani. “L’altro rischio – afferma il presidente Roberto Messina – è quello della sospensione di alcune medicine, compromettendo seriamente l’aderenza alla terapia. In questo caso il consiglio è di non sospendere o modificare mai terapie se non dopo aver consultato il proprio medico”.

Federanziani fa appello a figli e nipoti affinché facciano molta attenzione ai loro cari over 65. “Gli anziani – ricorda Messina – come tutti ben sanno, perdono i recettori del senso della sete, e con estrema facilità si arriva alla disidratazione con tutti i rischi che questa comporta”.

Di qui il decalogo anti-caldo suggerito: 1) non uscire nelle ore più calde della giornata 2) arieggiare l’ambiente dove si vive, 3) bere almeno un litro e mezzo di liquidi al giorno, 4) consumare pasti leggeri, 5) tenere il capo riparato dal sole; 6) non esporsi al sole in modo prolungato, 7) indossare abiti leggeri, 8) non interrompere le terapie mediche di propria iniziativa, 9) non restate all’interno di automobili parcheggiate al sole, 10) se c’è la possibilità, è consigliabile andare in vacanza in località collinari o termali.