Calendario Carabinieri 2020: storie di eroismo quotidiano raccontate da Margaret Mazzantini

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Novembre 2019 14:18 | Ultimo aggiornamento: 15 Novembre 2019 14:18
Calendario Carabinieri 2020: storie di eroismo quotidiano raccontate da Margaret Mazzantini

Il Calendario Carabinieri 2020, con tavole di Mimmo Paladino e testi di Margaret Mazzantini (Foto Ansa)

ROMA – Un calendario tutto da leggere con la vita quotidiana dei carabinieri raccontata attraverso la penna di Margaret Mazzantini. È il Calendario Storico dell’Arma presentato insieme all’Agenda 2020 oggi a Roma, alla presenza del sottosegretario al Ministero della Difesa Angelo Tofalo e del Comandante Generale dell’Arma Giovanni Nistri.

Prodotto editoriale con una tiratura di oltre un milione di copie, l’edizione 2020 del calendario storico dell’Arma dei Carabinieri è narrativa. Racconta il quotidiano eroismo dei carabinieri, attraverso le tavole realizzate dall’artista Mimmo Paladino, tra i massimi autori contemporanei e celebre esponente della Transavanguardia, che ha visto le proprie opere esposte permanentemente in alcuni dei principali musei internazionali, tra cui il Metropolitan Museum di New York.

Le tavole sono accompagnate da toccanti testi scritti da Margaret Mazzantini, scrittrice di fama mondiale e vincitrice di numerosi premi tra cui lo Strega e il Campiello, che con la sua prosa incisiva ha trasformato vicende reali in vibranti narrazioni.

Ogni mese racconta un episodio. A gennaio, ad esempio, l’attivazione di una centrale operativa per un furto in abitazione è narrata attraverso le sensazioni di uno dei militari inviati sul posto. Febbraio è dedicato alla tutela dell’ambiente, marzo celebra un carabiniere donna impiegata nelle missioni internazionali.

Ad aprile il racconto di un intervento per un furto in un negozio: sul posto i militari trovarono un minorenne extracomunitario che stava rubando penne e matite per andare a scuola. Furono gli stessi carabinieri a comprarli per lui. E poi maggio con l’eruzione di un vulcano sull’isola di Ginostra, a giugno l’irruzione in un night in cui erano costrette quasi in schiavitù delle baby-prostitute, a luglio la storia di un carabiniere fuori servizio che salva la vita un bimbo praticandogli un massaggio cardiaco. Ad agosto il tentato suicidio di un anziano sventato dai militari, a settembre una storia di abusi all’interno di un asilo.

E ancora: ottobre è la storia di un anziano malato e non autosufficiente salvato da due carabinieri che sfondano la porta di casa per soccorrerlo; novembre è il mese di un’anziana trascurata dalla famiglia che un carabiniere ha aiutato sistemando il suo appartamento. E infine dicembre, sul terremoto di Amatrice e il salvataggio di alcune opere d’arte.

Il calendario dei Carabinieri e l’agenda storica sono “strumenti di comunicazione che esprimono la carabinierità – ha detto il comandante generale Nistri – Il calendario illustra l’essenza della nostra istituzione: non è un mero strumento celebrativo ma vuole essere un promemoria che funziona nel nostro interno, rivolto verso di noi per ricordarci l’essenza del nostro servizio al cittadino”.

“L’essenza del Carabiniere – ha aggiunto- è quella di servire la Patria, è rispetto e attenzione verso le multiformi modalità attraverso le quali si esprimono le vulnerabilità: la vecchiaia, la fanciullezza, il degrado, la malattia, la diversità, il patrimonio culturale. Il calendario ci ricorda quello che facciamo. E quest’anno lo abbiamo espresso attraverso gocce di colore e parole che toccano l’anima”.

Fonte: Ansa