Call center commerciali: scattato il divieto delle telefonate mute

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 ottobre 2014 16:13 | Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2014 16:14
Call center commerciali: scattato il divieto delle telefonate mute

Call center commerciali: scattato il divieto delle telefonate mute

ROMA – Telemarketing con il guinzaglio, almeno in teoria. E’ scattato il divieto delle cosiddette telefonate mute. Funzionano così: squilla il telefono di casa, rispondi, non si sente nulla, ma è il call center. Perché? Per eliminare i tempi morti tra una telefonata e l’altra i sistemi automatizzati di chiamata generano un numero di telefonate superiore agli operatori disponibili.

Di qui, la “muta”, telefonata che non solo ti disturba ma, quando la ricevi, ti lascia perplesso, nel dubbio se sia una telefonata utile fallita o chissaché.

Da oggi in poi il Garante per la Privacy impone ai call center impegnati in promozioni commerciali i seguenti 5 obblighi:

1) Registro delle chiamate mute che devono comunque essere interrotte trascorsi i tre secondi dalla risposta dell’utente;

2) Non più di 3 telefonate mute ogni 100 a buon fine;

3) L’utente mai piu in attesa silenziosa ma il sistema deve generare un rumore ambientale in modo che il disturbato/ chiamato sappia che è un call centere

4) Se proprio arriva una “muta” tregua di almeno 5 giorni per la prossima;

5) Call center devono conservare per due anni i dati statistici delle mute per consentire controlli.