Calolziocorte: scuola e stazione zone rosse interdette ai migranti

di Dini Casali
Pubblicato il 11 aprile 2019 9:13 | Ultimo aggiornamento: 11 aprile 2019 12:35
Calolziocorte: scuola e stazione zone rosse interdette ai migranti. Provincia di Lecco o Alabama?

Calolziocorte: scuola e stazione zone rosse interdette ai migranti. Provincia di Lecco o Alabama?

ROMA – A Calolziocorte in provincia di Lecco il sindaco leghista Marco Ghezzi ha deciso di istituire un regolamento comunale che prevede zone rosse, aree cioè dove i migranti non possono essere ospitati come scuole e stazione. Sono previste anche zone blu dove è possibile una deroga solo previo specifico nulla osta da parte dell’amministrazione comunale.

Difficile che la Costituzione possa ammettere misure così apertamente discriminatorie, ma intanto la giunta leghista sta istituzionalizzando un pericoloso precedente di separazione fisica degli spazi su base etnica, qualcosa che non può non richiamare concetti e pratiche odiose ispirate all’apartheid. 

Allegata al provvedimento la planimetria che istituisce le zone off limits per i migranti ospitati: nelle zone rosse ci sono la scuola e la stazione, nelle blu la biblioteca e gli oratori. Fra gli eventuali centri di accoglienza che potrebbero sorgere sul territorio e i luoghi ritenuti sensibili dovrà esserci una distanza minima di 150 metri, calcolando il percorso pedonale più breve.

“Il Comune potrà programmare e supervisionare eventuali insediamenti di centri di accoglienza per rifugiati e richiedenti asilo visto le molteplici problematiche sociali che queste strutture possono comportare sul territorio”, c’è scritto nella controversa delibera. (fonte Corriere della Sera)